6 Sistemi di comunicazione fra passato e futuro

Ago 28 • Arte e Cultura, RUBRICHE, TECNOLOGIA • 725 Views •

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Sin dall’antichità il desiderio dell’uomo di comunicare con i propri simili è stato uno dei motivi per i quali si sono sviluppate le tecnologie più raffinate. L’esigenza di interazione per scambiarsi informazioni con terre lontane è stata oggetto di studio fin dai tempi più remoti, riuscendo in qualche millennio a creare mezzi di comunicazione che si sono spinti oltre i sogni di qualsiasi visionario. La comunicazione bi-direzionale ha rappresentato la sfida più grande per inventori e creativi, perché prevedere la possibilità di risposta da parte del ricevente raddoppia la difficoltà nella progettazione del mezzo. Il modo più antico di inviare messaggi, siano essi scritti o orali, è quello del corriere, definito durante il periodo della Magna Grecia con il nome di Emerodromo.

Il corriere: Il corriere più famoso dell’antichità è Filippide, che coprì la distanza fra Atene e Maratona correndo ininterrottamente per 42 chilometri, annunciando la vittoria dei greci sui persiani esalando l’ultimo respiro con la parola “Νενικήκαμεν”, “Abbiamo vinto”. Oggi esiste ancora il “Corriere“, che non consegna solamente messaggi ma svolge principalmente il compito di trasportare degli oggetti.

il piccione viaggiatore: Contemporanei ai corrieri furono i piccioni viaggiatori, utilizzati dai tempi degli antichi egizi per inviare messaggi a grande distanza in tempi rapidissimi. La Columba livia è stata impiegata in tutti gli ambiti, principalmente con scopi militari, e consentiva di scambiare messaggi in modo rapidissimo anche a distanze di migliaia di chilometri. La velocità di questi messaggeri variava dai 50 ai 100 chilometri orari, ed era possibile inviare una risposta mandando un altro piccione al punto di partenza del messaggio.
i segnali di fumo:  La potenzialità del mezzo era notevole perché visibile a decine se non centinaia di chilometri, ma la limitatezza delle informazioni scambiabili era un limite enorme per questo tipo di comunicazioni. I due messaggi più semplici erano l’arrivo di un nemico e la comunicazione di vittoria o sconfitta durante una battaglia, e venivano sostituiti da messaggi luminosi per le comunicazioni notturne.

il telegrafo: I primi esperimenti furono di tipo ottico, ma quello che ebbe maggior successo fu certamente quello inventato da Samuel Morse nel 1837, che consentiva di riprodurre le lettere dell’alfabeto mediante un sistema di simboli composti solo da punti e linee. In questo modo era possibile comunicare fra stazioni telegrafiche mediante il collegamento di queste con un cavo elettrico alimentato a corrente continua.

il telefono: Il dispositivo che oggi conosciamo fu presentato nel 1871 da Antonio Meucci, che è riconosciuto come l’inventore del telefono, dopo diverse dispute con Alexander Graham Bell, l’inventore che brevettò il primo telefono funzionante. Dal diciannovesimo secolo ad oggi il telefono è stato il mezzo di comunicazione più studiato in assoluto, consentendo di essere miniaturizzato, incorporato e trasportato in qualunque luogo senza perdere efficacia.

la comunicazione multicanale: La comunicazione odierna è assai più complessa e si può definire come “multicanale.  La stampa,  è un punto di partenza importante per la promozione aziendale. Il packaging del prodotto è il canale attraverso il quale il cliente riconosce ad un primo sguardo l’immagine aziendale, Siti internet, applicazioni per smartphone, email e i social network vanno a comporre quello che è il metodo più completo di mettersi in contatto con i propri interlocutori. A livello aziendale questo si traduce in uno spettro di opportunità e chanches in grado di attivare la conversazione con i propri clienti, capace di creare infinite potenzialità produttive. Le opinioni dei clienti e le risposte dell’azienda saranno il metro di giudizio cui si affiderà il grande pubblico nel valutare l’affidabilità e la competenza complessiva di una società.

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