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Aumentano i prestiti alle grandi imprese ma non alle piccole: l’analisi di Confartigianato

Mar 7 • NEWS PRO, PRIMO PIANO • 541 Views •

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Da un’ indagine della Confartigianato sul credito, ha evidenziato il direttore di Confartigianato Imprese Latina Ivan Simeone, risulta un dato sconcertante: aumentano i prestiti alle grandi imprese, ma non per le piccole. “Confartigianato Latina” da anni è presente nel cercare di sostenere, con il proprio ufficio credito, le piccole imprese pontine.
Secondo l’indagine dell’Ufficio Studi di Confartigianato, alla fine del 2015 si è registrato un ritorno alla crescita dei prestiti alle imprese, pari ad uno 0,3% rispetto al 2014 ma per le imprese con meno di 20 addetti si registra ancora un dato negativo con un -0,8%. Le imprese “medio grandi”, secondo i dati, fanno la parte del leone, con un aumento dello 0,7% su base annua.
In particolare, continua Ivan Simeone, per le imprese dell’artigianato, dato settembre 2015, lo stock di prestiti è stato di 45,6 miliardi di euro con un calo su base annua del 4,7%. Questa flessione continua da oltre tre anni.
Negli ultimi 4 anni i prestiti alle aziende artigiane sono diminuiti complessivamente del 20,0%.
Nel Lazio registriamo una variazione di prestiti concessi del -4,3% rispetto al 2014, contro uno -4,7% per le imprese artigiane.
Nella provincia di Latina registriamo prestiti per l’artigianato una erogazione pari a 168 milioni di euro pari ad un 4% del totale concesso alle imprese, con una diminuzione del -2,6% rispetto al 2014.
Se facciamo un paragone con la provincia di Frosinone, vediamo che i prestiti per l’artigianato sono stati circa 172 milioni di euro pari al 4,9% del totale delle imprese con una variazione, rispetto al 2014, del -4,1%.
In questi ultimi anni, dal 2013 ad oggi, se andiamo a leggere la dinamica del credito per le imprese artigiane del Lazio, tra il settembre 2013 e settembre 2015, vediamo una dato costantemente negativo. Stesso segno “rosso” per l’andamento nella provincia di Latina.
Se andiamo a vedere le “sofferenze”, ci rendiamo conto che l’incidenza maggiore è propria del comparto edile (27,6%), seguito dal manifatturiero (16,4%) e servizi (13,9%).
Nel Lazio abbiamo sofferenze complessive di 17.861 milioni di euro contro 95.645 impieghi, sofferenze pari al 18,7%.
Nella provincia di Latina registriamo sofferenze complessive per 919 milioni di euro contro impieghi per 4.231; sofferenze pari al 21,7%
Se andiamo a “sbirciare” i dati dei nostri vicini di Frosinone, vediamo che vi sono sofferenze pari al 22,7% rispetto agli impieghi. Meno sofferenze ma anche meno impieghi. La proporzione è salva !
Di cosa vogliamo parlare? Come invertire questo trend negativo? Come intervenire?
Certamente, evidenzia Ivan Simeone direttore di “Confartigianato Imprese Latina, abbiamo la necessità di avviare una politica concertata di assistenza al credito per le piccole attività; anche a livello locale; per le aziende familiari che necessitano di importi piccoli; importi dai 30.000,00 ai 50.000,00 euro; importi che destinati per imprevisti con l’erario o piccole ristrutturazioni aziendali, acquisto scorte o macchinari.
Dobbiamo operare con particolari interventi agevolati, continua Ivan Simeone, riservati a questo preciso segmento imprenditoriale che, oggi, presso il normale circuito bancario, viene sovente trattato come “cliente persona”. Anche gli Enti locali, la “politica locale” potrebbe fare qualche cosa di concreto: fondi rotativi e microcredito docet !
Confartigianato sta cercando di affrontare il problema mettendo in campo tutta una serie di interventi: una “analisi” prima della presentazione della pratica di credito, supporto di strumenti come Artigiancassa e soprattutto l’ausilio dei Confidi, strumenti di co-garanzia presenti nell’Associazione di categoria; ma soprattutto seguire la pratica di finanziamento in ogni singolo passaggio. Obiettivo, per Confartigianato, è quello di dare una risposta reale all’impresa associata.

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