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BSP PHARMACEUTICALS offre i suoi servizi agli innovatori

Feb 4 • MADE IN ITALY, NEWS PRO • 748 Views •

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Mettendo a loro disposizione le più moderne tecnologie e competenze, per rendere operative le nuove armi che la scienza moderna sta approntando per vincere questa vecchia guerra contro un nemico difficile ed imprevedibile:il cancro.

Fin dall’inizio della sua breve esistenza l’azienda ha voluto investire per poter interagire con chi crede moltissimo nelle biotecnologie. Qualche anno fa, nel 2009, nella comunità oncologica internazionale si inizia a parlare di una nuova categoria di antitumorali denominata ADC (Anticancer Drug Conjugated). C’è chi li ha definiti la risposta alla ricerca del “ ”, quello che il microbiologo tedesco Paul Ehrlich, fondatore della chemioterapia, già a fine ‘800 aveva immaginato come un agente in grado di combattere selettivamente cellule e tessuti malati senza interagire con quelli sani.
Un meccanismo d’azione estremamente interessante quello degli ADCs, dove un Anticorpo Monoclonale generato da una cellula colpita da un antigene che l’ha trasformata in tumorale, viene coltivato e prodotto in quantità tale da poter essere utilizzato per finalità terapeutica; viene armato chimicamente con una tossina molto potente che viene trasportata all’interno della cellula tumorale dove, una volta internalizzata, viene liberata con meccanismi diversi, espletando la sua missione di agente citotossico in modo selettivo e determinando la morte della cellula tumorale. La capacità dell’ Anticorpo di legarsi quasi esclusivamente alle cellule tumorali che esprimono l’antigene che lo ha generato, fa si che l’azione da killer cellulare si espliciti quasi esclusivamente sui tessuti malati, senza arrecare danni alle cellule sane che non riconoscono il codice genetico dell’anticorpo e quindi non si legano ad esso.
Come non restare affascinati da questo meccanismo e lusingati dai risultati della sperimentazione che sanno del prodigioso. Una categoria di prodotti che richiedono tecnologie particolari, oltre che la gestione di grandi complessità nel far collimare tutte le attività necessarie alla loro realizzazione. Componenti estremamente delicati e a bassa stabilità, che debbono essere trasportati in e da continenti geografici diversi. Una grande quantità di tecnologie e tecnici coprono varie discipline e tutte convergono in quel piccolo flaconcino che può cambiare l’aspettativa di vita di pazienti molto particolari.
BSP è in questo mondo speciale e, per molti di questi prodotti, si è assunta la responsabilità di effettuare sia la fase di coniugazione chimica delle cito-tossine all’anticorpo che la fase di formulazione finale pronta per poter essere somministrata. Una soddisfazione infinita oltre che uno sforzo notevole sia di investimenti che di competenze. La comunità internazionale ha compreso lo sforzo di BSP nell’affiancare il lavoro dei migliori istituti di ricerca farmaceutica del mondo (soprattutto nel territorio nord americano) e l’ha premiato affidando a questa piccola azienda pontina la maggior parte dei prodotti in questa categoria. Dei circa 50 nuovi prodotti in tutte le fasi di clinica e produzione commerciale BSP ha l’onore di averne 30 nel proprio portafogli con una forte tendenza alla crescita. Ogni volta che alimentiamo un nuovo programma di clinica o facciamo uscire una produzione commerciale che raggiungere moltissimi paesi intorno al mondo, sappiamo di accendere una nuova speranza e, con una certa frequenza, anche più di una nuova speranza. Facciamo solo prodotti antitumorali, sempre focalizzati sulla nuova domanda di tecnologia, cercando di rendere velocemente disponibili gli strumenti tecnologici e le competenze necessarie ai ricercatori perché le loro idee possano essere subito materializzate. Quando si opera in questa attività occorre valutare i rischi industriali ma occorre gestirli senza rallentare i processi . Molto spesso si collezionano insuccessi ma BSP non ha mai speso troppo tempo a recriminare le proprie scelte. Fino a quando potremo correre dietro ad una nuova idea saremo dei vincenti.

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