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Commercio dei prodotti da costruzione: ottenere il rilascio della certificazione EN 1090-1

Mag 18 • NEWS PRO, PRIMO PIANO • 373 Views •

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La Norma Armonizzata EN 1090-1 riguarda l’immissione sul mercato degli elementi strutturali in acciaio e alluminio in Italia ed in tutto lo Spazio Economico Europeo. Ce ne parla Roberto Forzati, Senior Consultant di LP Consulting.

Il Regolamento Europeo 305/11(UE) pubblicato nel 2011 ha sostituito la direttiva 89/106 ed è oggi cogente. Definisce  le condizioni per l’immissione in commercio dei prodotti da costruzione con la finalità di garantire la sicurezza e la protezione degli utilizzatori delle costruzioni e la loro libera circolazione dei prodotti sul territorio della Comunità Europea.
Sono considerati prodotti per le costruzioni tutti i prodotti la cui destinazione d’uso dichiarata sia congruente con l’inglobamento permanentemente dello stesso nelle costruzioni.
Il produttore, in base alla destinazione d’uso del prodotto, deve valutare le caratteristiche di idoneità al suo utilizzo. Una volta definite le caratteristiche di idoneità, il produttore deve predisporre un controllo di produzione al fine del monitoraggio e controllo del prodotto, che gli consente di emettere la Dichiarazione di prestazione con conseguente etichettatura CE del prodotto. Detto questo occorre focalizzare l’attenzione sullo stato dell’arte dell’ingresso del nuovo regolamento per i fabbricanti di elementi strutturali in acciaio e a quale norma devono essere conformi. In sostanza i fabbricanti di elementi strutturali in acciaio devono attenersi a ciò che gli viene richiesto e garantire alcune caratteristiche. Le richieste giungono attraverso una serie di indicazioni specifiche.
Lo scopo di una specifica tecnica per una struttura in acciaio è quello di indicare quali materiali e prodotti dovrebbero essere usati e in che modo i lavori devono essere eseguiti, al fine di garantire che la struttura soddisfi completamente le indicazioni del progettista e le esigenze del cliente. Nel sistema di riferimento di progettazione Europea, gli Eurocodici, la fabbricazione e montaggio devono essere conformi alla norma EN 1090-1, la norma armonizzata indicata nel regolamento Europeo 305/2011 per gli elementi strutturali in acciaio.
La norma armonizzata EN 1090-1 quindi  si rivolge alle aziende che immettono sul mercato prodotti metallici strutturali.
Il campo di applicazione della EN 1090-1 risulta quindi piuttosto vasto e comprende componenti in acciaio e in alluminio utilizzati in diversi tipi di opere: capannoni, intelaiature per edifici residenziali o uffici, ponti in acciaio e calcestruzzo, viadotti, tralicci, stadi, grandi spazi espositivi.
Gli elementi possono essere utilizzati direttamente nelle opere o essere incorporati nelle stesse dopo essere stati assemblati. La norma si applica alle produzione in serie e non. Di conseguenza, per differenziare i requisiti tecnici a seconda della complessità dei componenti la norma introduce 4 classi di esecuzione, con requisiti tecnici via via più stringenti, dalla classe 1 per le opere cosiddette semplici, con rischi moderati legati a eventuali collassi o fallimenti fino alla classe 4, che si riferisce a strutture particolarmente complesse con importanti implicazioni riguardo la sicurezza. Parte critica nella gestione delle lavorazioni è quella riferita ai “processi critici” tra i quali il processo di saldatura è quello maggiormente rappresentativo. La gestione della saldatura è parte importante della norma EN 1090 che in parte richiede quello che già il “centro di trasformazione “ nel D.M 14/01/2008 “norme tecniche per la costruzione” indicava, ossia la qualifica dei procedimenti di saldatura, la qualifica dei saldatori e un sistema di controllo prima, durante e dopo la saldatura.
In linea generale, il Fabbricante è tenuto ad implementare un Sistema di Controllo del Processo di Produzione di Fabbrica (FPC) e ad effettuare Prove in conformità alla Norma Armonizzata di riferimento. La conformità di tale sistema di controllo (Factory Production Control) deve essere poi certificata da un Organismo Notificato. La certificazione permetterà di apporre il marchio CE sui manufatti metallici per uso strutturale e quindi ottemperare a quanto disposto dal Regolamento Europeo n. 305/2011 e al D.M. 14/01/2008. Per i materiali e prodotti recanti la Marcatura CE sarà onere del Direttore dei Lavori, in fase di accettazione, accertarsi del possesso della marcatura stessa e richiedere ad ogni fornitore, per ogni diverso prodotto, il Certificato ovvero Dichiarazione di Conformità Dichiarazione di Prestazione (DoP) alla parte armonizzata della specifica norma europea.

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