COMMERCIO ESTERO: ASSOCAMERESTERO, A NOVEMBRE STOP DELL’EXPORT ITALIANO

Gen 16 • MONDO E MERCATI, PRIMO PIANO • 986 Views •

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In calo a novembre soprattutto le vendite in Extra-UE (-6,7%), ma negli ultimi undici mesi del 2013 l’export complessivo si mantiene invariato, come per la Germania (-0,2% nei dati destagionalizzati)

Roma, 16 gennaio 2014 – Battuta d’arresto a novembre per l’export italiano, dovuta in particolare alla contrazione delle vendite sui mercati Extra-UE (-6,7% su base annua). Ciononostante, il pre-consuntivo degli undici mesi del 2013 mostra una sostanziale stabilità delle esportazioni complessive (-0,2%), analoga a quella del competitor tedesco.

“Le performance sui mercati Extra-UE, che hanno consentito fino ad oggi alle imprese italiane di compensare la forte contrazione dei consumi a livello europeo, sembrano penalizzate dal forte apprezzamento dell’euro sul dollaro: soprattutto a partire dal secondo semestre dell’anno, la moneta unica si è infatti costantemente apprezzata, raggiungendo in chiusura d’anno un valore medio dell’1,37. Il protrarsi di questa situazione, rischia di compromettere il contributo positivo che le vendite su questi mercati hanno dato finora all’export italiano nel suo complesso”, sottolinea Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero diffusi oggi.

La bilancia commerciale italiana, anche grazie ad una riduzione delle importazioni, si avvia a chiudere il 2013 con un attivo pari circa a 27 miliardi di euro, in aumento di oltre 19 miliardi su base annua, il miglior risultato degli ultimi dieci anni.
Settore trainante si conferma la meccanica, che rappresenta il 18% dell’export italiano e, nel periodo gennaio-novembre 2013, raggiunge un attivo superiore ai 44 miliardi di euro.

“La costante diminuzione delle importazioni appare comunque destinata ad interrompersi: nella prospettiva dell’incremento degli ordinativi, le imprese dovranno infatti ricostruire le loro scorte, anche con riferimento ai beni importati”, conclude Esposito.

fonte: www.assocamerestero.it

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