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Commonwealth Business Forum 2015. A Malta dal 24 al 26 novembre

Nov 21 • MONDO E MERCATI, NEWS PRO, PRIMO PIANO, REMINDER • 609 Views •

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Le Imprese del Sud e il Mediterraneo, nuove opportunità al Commonwealth Business Forum.

Si terrà dal 24 al 26 novembre 2015, nell’incantevole scenario dell’Isola di Malta il prossimo Commonwealth Business Forum, la kermesse internazionale della rete commerciale del Commonwealth britannico che si riunisce in occasione della Conferenza Internazionale del Commonwealth Heads of Government Meeting.

Il Forum è l’evento di business più importante nel calendario del Commonwealth, che riunisce i capi di governo, ministri ed i più importanti uomini d’affari  provenienti da tutto il mondo.

CBF 2015 è co-organizzato dal Consiglio Economico e degli Investimenti del Commonwealth  (CWEIC) e il governo di Malta ed è progettato per fornire uno spazio per il dialogo ad alto livello tra le imprese e capi di governo del Commonwealth e non solo.  Uno degli obiettivi più importanti è quello di sviluppare partenariati tra governi e le imprese al fine di garantire al sistema Commonwealth di giocare la sua parte nel promuovere la crescita sostenibile in tutto il mondo.

E’ attesa la partecipazione di Alto Livello da parte di tutti i continenti come Africa, Asia, Australia, delle Americhe e dell’ Europa. Parteciperanno al Business Forum un numero consistente di capi di governo del Commonwealth. Si prevede la partecipazione di 1200 persone che si sono iscritte per l’evento di quest’anno, e le registrazioni finora sono incoraggianti, tra cui i migliori uomini d’affari, funzionari di governi, investitori e imprenditori, i quali hanno già confermato la loro partecipazione.

Inoltre, parteciperanno circa 100 leader economici ed esperti che affronteranno vari argomenti tematici in aree come le infrastrutture, i servizi finanziari, tecnologia, turismo, commercio, sanità, industria marittima e della sostenibilità. Il Forum costituirà una preziosa opportunità per il dialogo ad alto livello sul commercio e gli investimenti tra imprenditori ed i governi del Commonwealth e non solo. I 53 paesi della Comunità saranno tutti rappresentati così come altri paesi, tra cui Nord Africa, Stati Uniti, la Cina, i paesi del Golfo e del Medio Oriente.

Per quanto riguarda i rappresentanti del settore privato, sono attesi molti imprenditori provenienti da vari paesi del Commonwealth e non solo, tra cui aziende provenienti dall’Unione europea, l’Asia ed altri che hanno già confermato la loro presenza. Hanno confermato la loro presenza il sindaco di Londra, il Presidente di Prudential (Regno Unito), Chaudhary Group (Nepal), Fondo nazionale per le PMI (Kuwait) J & J Group (Sud Africa) e Sandals Group (Giamaica), nonché altri amministratori delegati di Techcity (UK) Keroche birrifici (Kenya), Lavoratori Provident Fund (Malesia), Iktara mondiale (UAE) e Homestrings (USA).

Le sessioni si svilupperanno su tre giorni che sono il tempo sufficiente per attività di networking e incontri business to business (B2B) e Business to Government (B2G). Un sistema on-line consentirà a tutti gli iscritti di richiedere incontri individuali prima dell’evento.

“Si aprono dunque nuovi scenari che portano Napoli e il Sud Italia a lavorare per riattestare quella posizione geopolitica mediterranea che ha fatto la fortuna del Meridione per secoli ma che ora va innovata e potenziata- Non è più tempo di indugiare ma è opportuno agire con oculatezza e una visione più ampia per consentire al nostro Made in Italy di trovare nuovi sbocchi e opportunità – ha cosi concluso il Presidente Imprese del Sud Sergio Passariello.

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