Competitività del made in Italy nei settori innovativi

Dic 13 • MONDO E MERCATI, PRIMO PIANO • 844 Views •

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Il progetto Competitività del Made in Italy nei settori innovativi”, promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato in collaborazione tra le Camere di Commercio Italiane all’Estero e le Camere di Commercio miste ed estere in Italia, ha avuto lo scopo di accrescere la competitività attraverso la realizzazione di partnership transnazionali ad elevato contenuto tecnologico. Il MISE ha inteso quindi favorire la collaborazione tra le due reti del sistema camerale per creare maggiori sinergie tra i soggetti che operano a sostegno delle aziende italiane. L’iniziativa ha previsto molteplici attività finalizzate a promuovere l’eccellenza italiana nelle tecnologie della green economy e delle energie rinnovabili in paesi <<target>>, quali Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Svizzera e Cina. Dal 28 maggio al 30 settembre scorso, si sono quindi svolti 5 eventi nelle suddette nazioni, ognuno dei quali suddiviso in molteplici attività volte a promuovere le collaborazioni industriali, sostenere e promuovere i processi di ricerca e sviluppo e capitalizzando/condividendo le best practice; incentivare la collaborazione e lo scambio tra il sistema della ricerca, il sistema delle PMI e le strutture di governo del territorio. Le aziende italiane coinvolte nel progetto del MISE sono state ben 176. Prossimo appuntamento, il 5 luglio 2014, presso la sede milanese della Camera mista italo-cinese, dove è programmato un meeting con le imprese interessate alla missione per analizzare le opportunità e le condizioni di mercato in Cina e, contestualmente, presentare le modalità di realizzazione della missione. Il progetto, con le sue iniziative, testimonia come il MISE abbia voluto concretamente sostenere e promuovere lo sforzo delle aziende italiane del settore nei loro processi di internazionalizzazione. Per fare questo, il Ministero ha puntato sulla collaborazione tra sstema camerale in Italia e all’estero quale partner di primo riferimento per le imprese, capace, per sua stessa natura, di rendere i network locali nodi di grandi reti globali.

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