Il CEO di Alibaba a Davos: la Globalizzazione Inclusiva e i Fornitori Cinesi

Mar 17 • Cina, PRIMO PIANO, TECNOLOGIA • 428 Views •

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

Il secondo imprenditore più ricco della Cina, il 28mo uomo più potente al mondo secondo Forbes, creatore e CEO del colosso Alibaba, Jack Ma illumina  il World Economic Forum di Davos.

Intervistato da Andrew Ross Sorkin, Jack Ma analizza la storia degli sviluppi economici e politici in Occidente e Oriente. Traccia in maniera efficace le criticità dei processi di globalizzazione e illustra la filosofia del modello Alibaba rispetto ad Amazon, il principio di Globalizzazione Inclusiva.

Amazon controlla, secondo Ma, tutto il processo di fornitura, acquistando merce che rivende ai clienti ai quali offre un proprio servizio di consegna. Alibaba si occupa solo di IT, aiuta le piccole imprese ad incontrare le richieste del mercato globale, e coordina i corrieri senza imporre una propria azienda di spedizioni.

Ma, risponde brillantemente alle critiche al modello Alibaba, che intanto ha chiuso a +54% il quarto trimestre 2016, prima tra tutte la presenza di fake sui portali del gruppo. Dopo aver illustrato come Alibaba proceda all’espulsione dei millantatori o truffatori, dei quali il gruppo detiene i dati, procedendo a eliminazione dell’account e denuncia alle autorità competenti, Jack Ma si lancia in un’osservazione provocatoria quanto efficace: ‘I prodotti falsi presentano uno spaventoso livello di miglioramento qualitativo … a volte verifichiamo che la qualità rispetto al prodotto originale è superiore‘.

Ormai tutti, grandi brand in primis, si riforniscono dalla Cina quindi, falsificazione dei marchi a parte, è molto opinabile ritenere che un prodotto di un’azienda cinese sia per definizione qualitativamente inferiore a quello di un’azienda occidentale. Esistono ottimi fornitori cinesi con prodotti eccellenti, basta cercarli e lavorarci nel modo giusto e ricorrere a strumenti validi.

I prossimi 30 anni saranno cruciali per il mondo’ afferma Ma. ‘ Prestiamo attenzione ai trentenni, l’internet generation. Loro cambieranno il mondo e lo ricostruiranno. Prestiamo attenzione alle aziende con meno di 30 dipendenti, e dipendenti trentenni, in tal modo potremo rendere il mondo migliore‘.

Con una battuta, che è anche messaggio di vita, in tipico stile cinese, Jack Ma risponde all’obiezione posta dalla platea circa la pericolosità del controllo di tante informazioni da parte di un singolo individuo come in Alibaba: ‘E’ il motivo per cui andrò presto in pensione, da giovane. Il mondo è meraviglioso, per quale motivo dovrei essere CEO di Alibaba in eterno? Non sono venuto al mondo per lavorare. Io voglio stare al mondo per godermi la vita. Non voglio morire nel mio ufficio. Voglio morire su una spiaggia!

a cura di Francesco Di Lieto
Corrispondente per IPmagazine
London – Shanghai
Managing Director at HSCGlobal
www.hscglobal.co.uk
redazione@ipmagazine.it

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

Articoli Correlati

Comments are closed.

« »