Donne al potere: l’Italia sorpassa gli Stati Uniti

Set 25 • MADE IN ITALY, MONDO E MERCATI, NEWS PRO, PRIMO PIANO • 948 Views •

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L’Italia supera gli Stati Uniti in quanto a presenza di donne nelle posizioni di comando in azienda. In base al rapporto «Cs Gender 3000» del Crédit Suisse Research Institute, emerge che nel nostro Paese è nettamente aumentata la presenza delle donne nei consigli di amministrazione e nelle posizioni di .

Sulla spinta della legge sulle quote rosa nelle governance societaria, la percentuale delle donne nei board è salita dal 5,5% del 2010 al 17,5% del 2013, con un forte aumento soprattutto rispetto al 9,2% del 2012 e dopo la discesa al 4,6% del 2011. L’Italia è dunque oltre la media (12,7%), sui livelli del Regno Unito (17,9%) e supera gli Usa (13,7%). La meta del 33% prevista dalla legge per le società quotate entro il 2015 resta però lontana. Il Paese con la maggiore presenza di donne nei board è la Norvegia con il 39,7%, davanti a Svezia (30,3%), Francia (29,6%) e Finlandia (29,5%).

Passando al top management, la presenza femminile nell’alta dirigenza delle società italiane è al 13,9%, anche in questo caso oltre la media (12,9%), con una percentuale di amministratori delegati del 5 per cento. Il Paese più aperto alle donne senior manager è la Malaysia (26,2%, davanti alla Svezia (25,6%), a Singapore (25%) e alle Filippine (24,6%).

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