GASTRONOMICA 2013. BUONA LA PRIMA

Dic 16 • Expo, PRIMO PIANO, SAPORI • 973 Views •

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Quasi 80 mila visitatori e numeri record per un evento già proiettato al 2014

L’EVENTO HA VISTO L’ADESIONE DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CIA, CONFCOPERATIVE, LEGA COOP, CONFESERCENTI, FEDERLAzIO, COLDIRETTI, CONFARTIGIANATO, CA, CNA.

CON LA PARTECIPAzIONE DI ASPOL, FEDERALBERGHI, CLUB DEL GUSTO, BIBENDA, FEDERCARNI, ASSIPAN, BIOCAMPUS, AIS, GAL TERRE PONTINE, CAPOL.

«Numeri da capogiro quelli espressi dal primo salone agroalimentare pontino». Esultano gli organizzatori di “Gastronomica” alla fine della fiera: 1200 chili di patate somministrate in tutte le salse, oltre 16mila caffè offerti, 950 chili tra mozzarella vaccina e di bufala, 500 chili di cioccolato, 600 chili di pizza e 300 di pane, 300 chili di carne (e altrettanti donati in monoporzioni precotte alla Caritas), 250 chili di olive da mensa, oltre un quintale di prodotti di quarta gamma (ortaggi e verdure), 3000 degustazioni di distillati e oltre 6000 di vino, 150 chili di miele, 1000 porzioni di funghi e 4000 bicchieri d’acqua liscia e frizzante, oltre 7000 pasti in monoporzione nell’area demo cooking. Sono le cifre ufficiali diffuse dall’organizzazione, che ha voluto coinvolgere nella quattro giorni della manifestazione le scuole alberghiere del territorio e l’Istituto Agrario “San Benedetto” di Latina, l’ente Latina Formazione e l’Istituto Professionale Alberghiero di Formia. Centinaia di studenti hanno potuto fare un’esperienza unica, assistendo alle lezioni di grandi chef ed entrando in contatto con realtà nuove e di livello. Successo per i cooking show di chef di grido quali Heinz Beck: lo chef de “La Pergola” ha tenuto lezioni in due sessioni EXPO 61 Salvatore Tassa Anna Moroni, La Prova del Cuoco nell’area del Cooking Show; Salvatore Tassa, che con un triplice appuntamento ha interpretato il prodotto tipico pontino secondo le rispettive abilità e consuetudini culinarie; Anna Moroni, famosa per la sua rubrica nella trasmissione televisiva «La Prova del Cuoco» di Antonella Clerici. Tutti si sono cimentati in piatti cucinati esclusivamente con prodotti locali. Ma i 120 espositori sono rimasti colpiti soprattutto dal numero dei visitatori, quasi 80mila in quattro giorni, con il grande pubblico a visitare la fiera tra sabato e domenica, mentre nei primi due sono intervenuti soprattutto gli operatori dei settori GDO -DO e HO.RE.CA. “Siamo veramente soddisfatti del risultato, andato oltre le aspettative di tutti – ha commentato Fausto Bianchi, organizzatore e Vice Presidente di Confindustria Giovani -. Ringrazio le strutture delle associazioni di categoria che hanno contribuito a questo straordinario successo. I prodotti dell’Agro Pontino sono stati valorizzati in un’operazione di territorio condivisa da tutti e da tutti portato, considerati i numeri, a livello nazionale. Mi auguro – continua Bianchi – che gli enti di sviluppo economico possano cogliere tale segnale per sostenere con più forza il progetto di Expo”. E già si guarda al prossimo anno: “Gastronomica sarà ampliata ad altri spazi e ad altri percorsi sensoriali, dal gusto all’olfatto”.

“Siate creativi, ma soprattutto omaggiate la cultura del territorio”

Lo chef a cinque stelle Heinz Beck alla fiera “Gastronomica” ha cucinato davanti ai ragazzi delle scuole alberghiere all’evento“Gastronomica”, tenutosi presso il polo fieristico Expo, nell’area ex Rossi Sud, ha fatto la sua comparsa il pluridecorato chef tedesco Heinz Beck. Avvicinato da IPMAGAZINE, Beck ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver presenziato nel capoluogo pontino e cucinato davanti ai ragazzi delle scuole alberghiere. Cucinare qui a Latina è stata una bellissima esperienza, così come il confronto diretto avuto con i ragazzi: all’inizio erano un po’ intimoriti, poi le domande si sono fatte via via precise e puntuali. Posso ritenermi orgoglioso di loro”. Beck ha ricevuto una lista di tutti gli ingredienti disponibili per cucinare, ed ha poi operato una sua personale selezione. Tra i tanti ha spiegato ho scelto il vino, le visciole ed il prezzemolo anche se penso non vi sia ingrediente migliore della <<passione>> e delle <<tradizioni>>: non bisogna mai dimenticare da dove veniamo, perché è fondamentale capire dove vogliamo arrivare nella nostra vita”. Beck lavora molto a Roma, e, più, in generale, nella regione, ed ha augurato ai suoi giovani “eredi” un futuro radioso: Il mio auspicio è che questi ragazzi possano apprendere molto per crescere professionalmente e diventare professionisti affermati. Tutto questo perché è importante per il turismo locale, che rappresenta una forza trainante del paese, in grado di dare enormi soddisfazioni”.

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