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Hola! BQ sbarca in Italia

Set 23 • MONDO E MERCATI, PRIMO PIANO, TECNOLOGIA • 619 Views •

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di Ettore Mazzitelli, corrispondente da Milano per IP Magazine

 
L’azienda spagnola porta in Italia i suoi smartphone e tablet e la linea da Maker per stampare 3D e imparare l’elettronica, confermando lo stile open source che ha sempre contraddistinto BQ.

BQ è nata nel 2010 dalla volontà di sei studenti e oggi fa parte della holding tecnologica Mundo Reader e conta circa 1100 dipendenti di cui circa 300 tra ingegneri e progettisti.

Tutti i prodotti BQ sono progettati in Spagna e prodotti in loco. Questo tasso tecnico permette a BQ ciò che a molte altre aziende non è più possibile: intervenire velocemente sulle caratteristiche dei propri prodotti per migliorarli o per soddisfare particolari esigenze di una fetta di utenti.

Dopo essere cresciuta sul mercato locale (è il terzo brand più venduto in Spagna) ed essere entrata in altri mercati europei come Germania, Francia, Portogallo, Regno Unito, Russia e Svezia, ora BQ entra sul mercato italiano con due famiglie di prodotti: smartphone e tablet da un lato e, dall’altro, kit per l’elettronica open hardware e stampanti e scanner 3D.

La gamma smartphone e tablet comprende al momento due modelli di smartphone (Aquaris M ed E) declinati in varie versioni e un tablet (Edison 3 Mini). Le versioni di Aquaris M sono tre, tutte basate su Android Lollipop: Aquaris M4.5 è una versione base con schermo da 4,5 pollici, mentre Aquaris M5 e M5.5 hanno display più grandi (5 e 5,5 pollici), un processore più potente (Qualcomm Snapdragon 615 a otto core) e una dotazione fotografica con foto/videocamera principale da 13 megapixel e secondaria da 5 (ma con un suo flash). La batteria dei due modelli top supera i 3.100 mAh, un elemento che BQ giudica importante per il mercato italiano, insieme al rapporto qualità/prezzo dei prodotti.

Gli Aquaris E4.5 ed E5 HD sono tra i primissimi smartphone ad adottare Ubuntu Touch, la versione mobile della distribuzione Linux Ubuntu. Hanno caratteristiche simili agli Aquaris M ma adottano processori MediaTek quad-core. Il tablet Edison 3 Mini è un modello con processore Intel Atom e Android 4.4 KitKat come sistema operativo. Ha un display da 8 pollici IPS con risoluzione di 1.280 x 800 pixel.

Nel campo della stampa 3D e dell’open hardware BQ mostra tutta la sua vena open source e propone alcune soluzioni basate su due progetti ben noti: Prusa per la stampa 3D e Arduino per l’elettronica open. Nel primo caso parliamo della stampante 3D Prusa i3 Hephestos, venduta in kit di assemblaggio. BQ offre anche una sua stampante pre-assemblata, la Witbox, che anch’essa è disponibile in op

n source oltre a essere venduta come prodotto finito.

In campo open hardware si nota la vocazione di BQ per la formazione in campo tecnologico: i prodotti in vendita sono un kit per l’apprendimento dei concetti base di robotica basato sulla board Arduino Uno, una board propria (la ZUM BT-328) sempre compatibile Arduino, e alcuni robot da assemblare (i PrintBots).

Tutti i prodotti BQ sono in vendita sullo store on-line dell’azienda. Data la propensione degli italiani per gli acquisti in negozio, però, BQ sta sviluppando partnership con altri operatori per vendere i suoi smartphone e tablet anche in punti vendita fisici. Per i prodotti di stampa 3D sono stati stretti accordi con quattro distributori specializzati: Cam 3D di Fidenza, Crea 3D di Ruvo di Puglia, Rapid Lab di Perugia e Rosso 3D di Gussago.

 

 

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