I RIVOLUZIONARI TRACCIANO IL FUTURO A “LEWEB” DI PARIGI

Dic 11 • PRIMO PIANO, REMINDER, RUBRICHE • 1009 Views •

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

di Alessandro Allocca

PARIGI – Tra le grandi potenze mondiali dell’IT, dalla celebre Silicon Valley alla sempre più temuta Sud Corea, passando per il polo londinese dove Google si appresta ad inaugurare il suo nuovo headquarter europeo, c’è chi scalpita per ritagliarsi un suo posto nella classifica di quei luoghi che, anno dopo anno, cercano di tracciare il futuro anticipandone addirittura le tendenze. Ed è proprio all’ombra della Torre Eiffel, ossia a Parigi, che in questi giorni si sta svolgendo LeWeb uno dei meeting più importanti a livello mondiale per quanto riguarda le nuove tecnologie applicate alla vita di tutti i giorni e, più in generale, Internet.

Basti pensare che il sottotitolo scelto all’evento è “where revolutionaries gather to plot the future – dove i rivoluzionari si riuniscono per tracciare il futuro”; forse azzardato, verrebbe da pensare, ma non più di tanto visto che solo nella giornata inaugurale, delle tre in programma, due delle parole più utilizzate durante i numerosi speech sono state Big Data e Bitcoin. Argomenti ancora poco chiari anche per molti di coloro che lavorano nel mondo del web, ma che sono ormai diventati materia di studio in ogni angolo che compone l’enorme Internet-sfera: il primo “Big Data” perché ci permetterà di ragionare più a macroaree, e il riferimento è all’intero Pianeta, utilizzando numeri di enorme portata; il secondo “Bitcoin” una moneta del tutto virtuale che sta facendo tremare giorno dopo giorno i più grandi istituti bancari.

Partecipanti da ogni paese del Mondo si stanno incontrando per capire le tendenze dei prossimi anni dato che la globalizzazione, soprattutto nell’utilizzare stessi strumenti tra popoli di diverse culture, e il riferimento in primis va ai Social, sta sempre più annullando la distanza tra reale e virtuale, creando così un’enorme bolla che si sta riempiendo sempre di più di piccoli e quasi impercettibili Bit ma che, uniti uno dopo l’altro, stanno rivoluzionando il genere umano. Quanto sta emergendo da LeWeb Paris 2013 è proprio la volontà di tenere sott’occhio questa “bolla”. L’impresa non è semplice stando alle sensazioni di buona parte di coloro ospiti alla tregiorni e che quotidianamente siedono ai pianti alti delle più grandi IT Company: dalla più recente Spotify, passando ai “soliti noti” come Apple, Google e Microsoft, ma anche CNN avrà modo di dire la sua su comunicazione e multimedialità e tra le new entry anche Facebook e Twitter per parlare proprio di Social applicati a uno degli elettrodomestici per eccellenza: la tv.

L’Italia sarà presente con una lunga schiera di piccole idee trasformatesi in start-up nel giro di pochi anni, con medie aziende che stanno portando avanti il nome del Bel Paese soprattutto all’estero esportando i loro innovativi prodotti, e con grandi company che cercano di non far sprofondare un Paese che, si sa, è da sempre terra di grandi inventori.

Ma stavolta la sfida è più impegnativa che mai dato che si gioca su un tavolo verde grande quanto l’intero Globo.

Alessandro Allocca

@aleallocca

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

Articoli Correlati

Comments are closed.

« »