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I servizi, spazio al lavoro dei giovani e alla fondazione: all’incontro del Rotary avvenuto a Latina interviene l’avv. Claudio De Felice, Governatore del distretto 2080

Lug 19 • DALLE ASSOCIAZIONI, PRIMO PIANO • 298 Views •

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Il 14 luglio 2016, presso l’Hotel Europa, il Rotary Club di Latina ha accolto il Governatore del Distretto 2080, l’avv. Claudio De Felice. All’evento ha partecipato anche il neo-Sindaco di Latina Damiano Coletta, che ha portato il saluto della nuova Amministrazione e Suo personale. Dopo, il rituale suono della campana e l’inno alle bandiere, che segnano l’inizio di ogni serata, e i saluti del neo Presidente, il dott. Giuseppe Titone, ha preso la parola il Governatore, sottolineando diversi punti cardini sui quali è impegnata tutto il sistema Rotary:

– l’importanza del “service”, inteso come servizio e non come beneficenza, unico e vero scopo del Rotary.

La vera rivoluzione è nel servire, nel porre la propria persona, con le proprie disponibilità, le proprie sensibilità, al servizio dell’Umanità, che non è di proprietà dei più forti, perché sono in grado di proteggerla, ma di coloro che “servono”, di coloro cioè che rimuovono gli ostacoli che fomentano le guerre, la fame e la sete, l’emarginazione, l’analfabetismo, le malattie del mondo. Tutto ciò in coerenza con il motto Presidenziale di quest’anno: “Il Rotary al Servizio dell’Umanità”. Servire dunque al di sopra di ogni singolo interesse personale.

– il ruolo fondamentale dei giovani, in particolare del rotaract e dell’interact, risorse da valorizzare e da promuovere nel lavoro da svolgere.

C’è bisogno, difatti, di un rinnovamento continuo della classe dirigente tale da consentire a tutti di formarsi e di fare esperienza. Non bisogna creare una casta di sacerdoti del sapere rotariano capaci di esprimersi con termini esoterici, ridondanti, talvolta supponenti che generano sfiducia e abbandono delle nuove generazioni. C’è bisogno di un ringiovanimento metodologico ed organizzativo: formando i più giovani al servizio attraverso lo scambio di esperienze culturali, l’abitudine al dialogo e l’istruzione.

– l’importanza della Rotary Foundation che ci chiede di affrontare per lo sprint finale il bacillo della poliomelite.

Il Governatore inoltre ha illustrato le principali iniziative ed attività in programma per l’anno 2016/2017 e ribadito che le priorità interesseranno principalmente le aree della comunicazione, dell’effettivo, dell’azione professionale e pubblico interesse, nonché dell’azione internazionale e task forces.

L’impegno formale sarà dunque quello di cercare di ridurre al massimo i costi nel corso dell’anno e di cercare di destinare a servizi a favore dei club le auspicate economie. Apertura, flessibilità, e riduzione degli impegni economici. Il nostro compito – continua l’avv. De Felice – è quello di dimostrare con azioni coordinate e condivise, con i loro verificabili risultati, di essere aperti al Mondo, senza avere la presunzione di servire l’Umanità rifiutando di esserne parte.

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