Il Pane di Lariano MCG testimonial al Vinitaly dell’artigianalità agroalimentare made in Lazio

Apr 10 • PRIMO PIANO, SAPORI • 696 Views •

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A promuoverlo paladino della salvaguardia dell’identità territoriale, la disponibilità dei fornai aderenti al Marchio Collettivo Geografico, a riassorbire all’interno delle proprie strutture i panettieri larianesi costretti dalla crisi alla chiusura delle attività commerciali. Solidarietà che oltre al risvolto occupazionale, mira in questo modo a non voler  disperdere e anzi a trasferire alle nuove generazioni  la lavorazione del più antico dei pani laziali.

Inserito dalla Regione Lazio nel paniere dei cento prodotti tradizionali tipici presenti all’Expo di Milano,  il pane di Lariano assume così anche una valenza etica e sociale.

E al Vinitaly gli interventi della presidente dell’Associazione “Pane di Lariano” Raffaella Biagi all’interno dei laboratori promossi nel padiglione “A” da Regione Lazio e Azienda Romana Mercati,  non hanno fatto altro che sottolineare  come il Marchio Collettivo Geografico, a quattro anni dal suo conferimento, stia consentendo ai consumatori di portare sulla tavola un prodotto certificato e garantito da un protocollo di autodisciplina  che obbliga all’uso di farine nazionali  semi-integrali e lievito madre.

Peculiarità queste molto apprezzate dal pubblico della kermesse scaligera dove il pane di Lariano MCG è stato presentato sia in purezza che in abbinamento ad altre esclusive bontà laziali come l’ultima cultivar di pomodoro nata nella Piana di Fondi:  il Torpedino.

“Siamo contenti dei risultati ottenuti fino ad oggi  – commenta  la presidente Biagi – ma siamo anche coscienti che molto c’è ancora da fare per aumentare  i livelli produttivi ( attualmente fermi a settantamila quintali annui) e contrastare un mercato parallelo senza regole. Per far ciò il primo passo sarà rendere una volta per tutte identificabili le forme quotidianamente commercializzate  dai panificatori associati con un bollino che ne certificherà origine e provenienza”.

Al momento il mercato di riferimento copre per l’80% la provincia di Roma e il territorio regionale, ma non sono da sottovalutare i timidi consumi nel resto d’Italia dove il Pane di Lariano MCG è riuscito ad imporsi  anche in territori da sempre dediti all’arte bianca come:  Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto.

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