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Il Web mobile del futuro: sarà il 5G.

Giu 23 • NEWS PRO, PRIMO PIANO, TECNOLOGIA • 739 Views •

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di Ettore Mazzitelli, corrispondente da Milano per IP Magazine.

L’International Telecommunication Union, organizzazione internazionale che si occupa di definire gli standard delle telecomunicazioni, ha indicato le tempistiche quasi definitive per la definizione delle tecnologie mobili visto il WiFi promette di superare per traffico dati le reti cellulari.

I principali produttori di sistemi per le telecomunicazioni puntano al 2020 come anno in cui il 5G entrerà nella nostra vita quotidiana concretamente, ma dall’ITU ci ricordano che quel 2020 va considerata come una data indicativa. Non prima di ottobre 2020, infatti, l’ITU arriverà alle specifiche tecniche IMT-2020, ossia all’insieme di standard di comunicazione validi a livello internazionale a cui dovranno aderire anche le tecnologie di comunicazione cellulare che chiameremo genericamente “5G”.

A giugno 2017 l’ITU dovrebbe ufficialmente invitare i produttori a presentare le tecnologie che candidano a far parte di IMT-2020, tra ottobre 2019 e giugno 2020 si saprà quali sono man mano selezionate per diventare effettivamente la base delle specifiche. Parallelamente queste saranno definite, per essere finalizzate a ottobre 2020.

Nel frattempo ovviamente le aziende non staranno con le mani in mano ma andranno avanti con i loro sviluppi, pronte eventualmente ad adeguarli agli standard del 5G quando saranno completati.

I tempi delle standardizzazioni sono lenti, si sa, ma stavolta potrebbero essere troppo lunghi per gli operatori di rete e favorire quindi altre tecnologie al posto del 5G. Lo pensa ad esempio Juniper Research, che in un recente studio indica come il traffico dati su rete mobile stia crescendo decisamente sulla spinta del video online. Juniper stima che entro il 2019 il traffico dati su rete mobile sarà oltre 5 volte quello del 2014 e toccherà quota 197 000 petabyte.

Questa crescita non sarà proporzionale in fatturato: nello stesso periodo il traffico dati farà crescere il giro d’affari degli operatori di solo 1,5 volte, motivo per cui questi cercheranno di scaricare le reti cellulari spostando traffico sulle reti WiFi, più gestibili e anche in grado di veicolare servizi a maggior valore aggiunto. Tanto che Juniper prevede come le reti WiFi nel 2019 veicoleranno oltre il 60 percento del traffico dati di smartphone tablet. Il fenomeno sarà più marcato negli Stati Uniti e nell’Europa Occidentale, che nel 2019 costituiranno insieme oltre il 60 percento del traffico dati “scaricato” dalle reti cellulari al WiFi.

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