Skin ADV

Industry 4.0 e il settore farmaceutico: la sfida della IBI Lorenzini contro la contraffazione dei medicinali

Set 26 • PRIMO PIANO, TECNOLOGIA • 112 Views •

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

Tracciare i medicinali attraverso i numeri seriali per consentire l’identificazione dei prodotti rubati o contraffatti: IBI Lorenzini raccoglie il guanto di sfida lanciato contro il mercato della falsificazione dei prodotti farmaceutici, una delle più gravi minacce alla salute pubblica, e in anticipo sul regolamento Ue che entrerà in vigore dal 2019 adotta le contromisure digitali per ridurne i rischi.

È il software Pharma Suite di Rockwell Automation la “chiave” elettronica che garantirà sicurezza, controllo e trasparenza ai prodotti targati IBI.

L’azienda farmaceutica di Aprilia, guidata da Camilla Borghese Khevenhüller, all’avanguardia sul fronte di Industria 4.0, ha presentato oggi a Milano, nel corso di un appuntamento dedicato all’automazione industriale (Sede di Tecniche Nuove) le strategie innovative in atto nella produzione, soffermandosi in particolare su quelle che riguardano proprio la tracciabilità, e sull’adozione del software di Rockwell Automation.

Tutto il mondo farmaceutico europeo dovrà infatti fare presto i conti con la nuova sfida del Regolamento Ue 2011/62, che stabilisce le modalità di controllo sui farmaci per ridurre i rischi di contraffazione. Le nuove disposizioni fanno parte di un percorso avviato nel 2013 nel mercato USA, quando l’allora presidente Barack Obama firmò il DSCSA (Drug Supply Chain Security Act). Per far fronte a tali obiettivi è necessaria l’adozione di innovativi sistemi elettronici per identificare e tracciare in modo sicuro la prescrizione e la distribuzione dei medicinali, di qui la scelta di IBI.

“Il sistema track-and-trace – ha spiegato a Milano Luca Pezzano, Direttore operativo IBI nel corso dell’evento – aumenta notevolmente la sicurezza del processo di produzione dei farmaci. Garantisce infatti una maggiore trasparenza e responsabilità nella produzione, migliora gli scambi logistici e consente l’identificazione dei prodotti rubati e contraffatti. I numeri seriali sono fondamentali per gestire l’intero processo di distribuzione, garantendo una completa tracciabilità. Per questo motivo – conclude – il numero seriale viene stampato su ogni unità di vendita, su ogni scatola che contiene le singole unità e su ogni pallet che a sua volta ospita le scatole”.

La rivoluzione Industria 4.0 sta investendo tutti i settori aziendali ed era inevitabile che coinvolgesse anche un campo delicato, per la salute pubblica, come quello sanitario e farmaceutico. La tracciabilità totale dei farmaci è uno dei principali obiettivi di questa rivoluzione digitale: per il mercato statunitense l’obbligo per i produttori inizia da Novembre 2017 ed il progetto si completerà nel 2023; in Europa invece si prevede la sua piena realizzazione nel Febbraio 2019, mentre in Italia il limite è spostato al Febbraio 2025.

IBI Lorenzini è dunque in prima linea in un cambiamento che nei prossimi anni sarà obbligatorio per tutte le aziende del settore.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

Articoli Correlati

Comments are closed.

« »