Skin ADV

La centralità al cibo con “Dalla porta rossa alla generazione Torpedino”. Incontro da Antonello Colonna Resort and Spa

Lug 15 • PRIMO PIANO, SAPORI • 625 Views •

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

Quando si combinano innovazione, tradizione e avanguardia il risultato è l’origine. È in questa equazione che si potrebbe racchiudere l’essenza di “Dalla porta rossa alla generazione Torpedino, l’evento che si è tenuto oggi a partire dalle 11.30 all’Antonello Colonna Resort and Spa di Labico.

L’incontro moderato dalla giornalista Tiziana Briguglio, ha messo al centro il tema del cibo tocccando altri ambiti come imprenditoria, architettura, cultura, arte, bellezza e natura. A far da filo conduttore un modello imprenditoriale sostenibile e innovativo, che trae la propria forza dalle radici e da uno stretto legame con la terra, ma con lo sguardo aperto sul futuro riesce a reinventarsi in chiave contemporanea e ad essere fortemente competitivo.

Da una parte Antonello Colonna, maestro del gusto e di una ritrovata filosofia del “Farmer-Chef”. Dall’altra il pomodoro Torpedino, esempio dello straordinario passaggio tra l’innovazione che riporta alla tradizione e all’avanguardia che si fa origine. Al centro il relais di Labico: un luogo non luogo, in cui la linearità delle architetture incastonate all’interno del monumento naturale del parco di Valle Fredda, non fanno che esaltare un’idea d’impresa volta alla promozione e alla tutela di tutto ciò che riguarda il territorio.

Qui il cibo, prima ancora che materia, è memoria di radici profonde che si fondono con l’arte, la natura e il paesaggio. Ricordi che se da un lato ripercorrono quello che adesso é un progetto di recupero dell’antica via Labicana – voluto da Antonello Colonna insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Valmontone e alla Soprintenza archeologica del Lazio e dell’Etruria meridionale – per il Torpedino riportano a quella Terra di Lavoro, ora al centro di un’agricoltura sinergica volta al riconoscimento di luogo vocato per la coltura del Pomodoro.

Valorizzazione, senso di appartenenza e concetto di comunità, sono le parole chiave della tavola rotonda che ha visto tra i relatori l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio, Carlo Hausman, l’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati, il direttore generale vicario di Agro Camera, Valentina Canali, la curatrice di design Domitilla Dardi, il mentore del progetto Torpedino, Mariano Di Vito, la produttrice di pasta Cuomo, Amelia Cuomo da Gragnano e lo Chef, nonché padrone di casa, Antonello Colonna.

Al dibattito è seguito un pranzo conviviale con piatti ideati da Antonello Colonna per l’occasione, tutti rigorosamente a base di pomodoro Torpedino.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

Articoli Correlati

Comments are closed.

« »