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La passione delle bambine per la scienza nasce alle elementari

Mar 14 • PRIMO PIANO • 190 Views •

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Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica offrono sempre più opportunità lavorative, ma persiste un gap nell’accesso delle ragazze a percorsi formativi tecnico-scientifici.

Per stimolare l’interesse verso queste materie fin dai primi anni di scuola, JA Italia e Siemens hanno organizzato l’11 marzo, presso BASE Milano, il laboratorio “Hi-Tech Girls”. Si è trattato di un pomeriggio di attività ludico-didattiche aperto alle bambine dai 7 ai 12 anni, con un percorso che si basa sulla metodologia del Design Thinking.
Le bambine sono state suddivise in gruppi e con il supporto di alcune facilitatrici ed esperte di fisica, ingegneria, matematica sono state accompagnate nell’elaborazione e realizzazione di una soluzione tecnica nata all’interno della squadra grazie alle competenze preziose e uniche di ognuna di loro. Il laboratorio si inserisce nell’ambito delle iniziative sviluppate nel “Mese delle STEM” (marzo 2017) promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in occasione della giornata internazionale della donna, con l’obiettivo di avvicinare bambine e ragazze al digitale, alla tecnologia, alla scienza. L’iniziativa punta, inoltre, a stimolare la passione verso questi ambiti affinché sempre più donne possano sceglierli per la propria carriera formativa e professionale futura, superando così un divario di genere ancora molto forte.

Durante questo workshop, partendo dall’analisi di una sfida di fisica e ingegneria, le bambine hanno formulato domande, raccolto informazioni, elaborato ipotesi, dato forma alla loro soluzione, fino ad arrivare a presentarla a un pubblico (composto perlopiù dai loro genitori) nelle fasi conclusive del laboratorio.

“Avvicinare donne e bambine al mondo della scienza significa offrire loro una visione concreta e appagante verso le sue professioni.” Afferma Eliana Baruffi, Presidente di Junior Achievement Italia. “È in questo contesto che si inserisce la didattica di JA Italia che, attraverso iniziative di educazione imprenditoriale proprie dell’area STEM, aiuta le bambine sin da piccole a sviluppare anche importanti abilità trasversali come la capacità e il desiderio di apprendere e di reinventarsi continuamente, unite a competenze proprie della sfera sociale ed emotiva, come l’autoefficacia, la collaborazione, la comunicazione, il problem solving, la creatività e lo spirito d’iniziativa, solo per citarne alcune”.

Accendere la curiosità oggi per avere domani più ingegneri e scienziati è la nostra ambizione” aggiunge Federica Fasoli, HR Director di Siemens Italia. “Il laboratorio che abbiamo promosso va dritto al cuore di questo straordinario tema, non potremmo essere più entusiasti! Aiutare le bambine a conoscere materie come la scienza, tecnologia, ingegneria e matematica serve a indirizzarle verso una carriera che non va esclusa a priori. Vogliamo fortemente contribuire a sfatare il mito che le carriere STEM siano difficili, noiose e solo per i ragazzi”.

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