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L’economia che cresce grazie ai maker di Maker Faire Rome

Ott 19 • PRIMO PIANO, TECNOLOGIA • 732 Views •

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Oltre diecimila visitatori, tra appassionati di hi-tech e semplici curiosi, sono accorsi per partecipare alla terza edizione della Maker Faire Rome, la più grande manifestazione italiana dedicata alle invenzioni e ai progetti dei cosiddetti “maker”.

L’università degli studi La Sapienza di Roma si è trasformata in una città del futuro, raccogliendo idee innovative di stampo scientifico e tecnologico: oltre 600 gli stand, con 700 invenzioni in mostra provenienti da tutto il mondo, selezionate tra 1300 progetti. Quest’anno, la fiera romana è stata inaugurata da un robot di un metro e 85 di altezza e 118 chili di peso, Walkman, sviluppato presso l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, che ha salutato la folla e tagliato il nastro.

Al mondo della robotica sono stati dedicati diversi appuntamenti che hanno visto come protagonista, tra gli altri, uNav, una scheda di controllo di ultima generazione di soli 4 centimetri di dimensione, che può essere alloggiata in qualsiasi robot e muovere contemporaneamente due motori. Per la sfera economica, duplice appuntamento per Cosimo Palmisano, Vice President di Decisyon, per parlare di umanizzazione dell’IoT, interoperabilità e influenza del feedback del cliente. Il tema dell’Internet of Things verrà approfondito sul numero di Ipmagazine in uscita prossimamente. Ad animare ulteriormente l’evento la “Drone war”, uno spettacolare combattimento tra droni comandati da professionisti del settore.

Un’affluenza allargata quella registrata in fiera, che ha ospitato anche famiglie con bambini desiderosi di scoprire le invenzioni presentate e di partecipare alle centinaia di divertenti attività educative e dimostrative messe a disposizione dall’organizzazione.

L’economia dei maker fa crescere l’Italia”, così titola Riccardo Luna, curatore della manifestazione e Digital Champion italiano, un recente post pubblicato sull’Huffington Post in riferimento a “Make in Italy”, fondazione a sostegno dell’innovazione italiana.

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