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L’innovazione nel settore delle Carpenterie Metalliche. La marcatura CE delle strutture in acciaio ed alluminio secondo la EN 1090: nuovi scenari e responsabilità.

Feb 24 • NEWS PRO, PRIMO PIANO • 1047 Views •

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LO STATO ATTUALE
Il D.M. 14 gennaio 2008 definisce Centro di Trasformazione un impianto, esterno allo Stabilimento di Produzione e al Cantiere, che riceve dal Produttore di Acciaio elementi base (barre o rotoli, reti, fili, trecce e trefoli, ecc.) e confeziona elementi strutturali da impiegare direttamente in Cantiere, pronti per la messa in opera o per successive lavorazioni.

Le tipologie di Centro di Trasformazione sono:
1 Stabilimenti che lavorano acciai per produrre elementi utilizzati
come armature per cemento armato ordinario o precompresso;
2 Stabilimenti che lavorano acciai per realizzare strutture metalliche o
strutture composte:
a. centri di produzione di lamiere grecate e profilati formati a freddo;
b. centri di prelavorazione di componenti strutturali;
c. officine per la produzione di carpenterie metalliche;
d. officine per la produzione di bulloni e chiodi.

SVILUPPO FUTURO
Secondo la norma entrata in vigore a partire dal 1 luglio 2014, le organizzazioni che realizzano strutture saldate, o parti di esse, in acciaio o in alluminio (officine, carpenterie metalliche, etc..), devono eseguire tali attività in accordo alle parti rilevanti delle norme della serie UNI EN ISO 3834 relativa alla gestione in qualità del processo di saldatura. La relazione tra le classi di esecuzione delle strutture e le norme UNI EN ISO 3834 applicabili è contenuta all’interno della norma EN 1090-1. Inoltre, la EN 1090 richiama a riferimento anche ad altri standard di qualifica dei procedimenti e degli operatori di saldatura quali ISO 14731, EN 278 e EN ISO 15614 e agli standard di qualifica dei controlli non distruttivi da applicare.

I prodotti interessati dalla norma sono magazzini e fabbriche, tetti, ponti, gru, strutture di ingegneria idraulica e componenti di edifici di uso generale. A partire dal 1° Luglio 2014, con riferimento al Regolamento Europeo sui Prodotti da Costruzione CPR 305/2011, i abbricanti di strutture in acciaio e di alluminio dovranno attenersi alle prescrizioni previste dalla norma UNI EN 1090-1, immettendo sul mercato esclusivamente manufatti dotati di Marcatura CE e corredati di specifica Dichiarazione di Prestazione (DoP). Per i fabbricanti diverrà obbligatorio caratterizzare i propri prodotti attraverso l’effettuazione delle Prove Iniziali di Tipo (ITT) e far certificare il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC), in entrambe i casi con l’intervento di un Organismo Notificato.

Si evidenzia in particolare che dalla fine del periodo di coesistenza della norma europea armonizzata EN 1090-1, la relativa marcatura CE sarà l’unica modalità di qualificazione dei prodotti rientranti nel campo di applicazione di detta norma armonizzata, ai fini dell’impiego dei prodotti stessi nelle opere. Da tale data, per tali prodotti in carpenteria metallica coperti dalla EN 1090-1, il Servizio Tecnico centrale non rilascerà più l’attestazione di avvenuta dichiarazione dell’attività di centro di trasformazione di carpenteria metallica. Tale attestazione sarà invece rilasciata soltanto, nel caso residuale, di prodotti in carpenteria metallica non coperti dalla EN 1090-1 risultando, per tali prodotti, ancora obbligatoria ai fini dell’impiego nelle opere.

La norma si applica sia alla produzione in serie che non di serie.
Il processo da seguire per poter apporre il Marchio CE sul proprio prodotto varia a seconda della tipologia e della destinazione d’uso.
In linea generale, il Fabbricante è tenuto ad implementare un Sistema di Controllo del Processo di Produzione di Fabbrica (FPC) e ad effettuare prove in conformità alla norma armonizzata di riferimento. Questo Processo deve essere poi certificato da un Organismo Notificato. Al termine di questo percorso, il Fabbricante può apporre sul prodotto la Marcatura CE.

CONSIDERAZIONI

La norma UNI EN 1090 è destinata a mutare l’assetto di certificazione per tutti i fabbricanti di manufatti in acciaio ed alluminio. Per le officine di carpenterie metalliche che lavorano/trasformano l’acciaio ad uso strutturale, la marcatura CE secondo la UNI EN 1090- 1, di fatto, sostituisce l’iter di attestazione di “Centro di Trasformazione” presso il Servizio Tecnico Centrale. In questo nuovo scenario che porta le aziende italiane a competere in Europa il processo di innovazione e sviluppo diventa strategico per la sopravvivenza stessa delle aziende che devono “ripensare” la propria organizzazione in termini di “ruoli, responsabilità e gestione dei processi” incrementando i requisiti di informazione, formazione e competenza del proprio personale.

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