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NUOVO HOBBY: IL CONTADINO DI CITTA’. COLDIRETTI MIRA AL “BONUS VERDE”

Ott 3 • Arte e Cultura, NEWS PRO, PRIMO PIANO • 86 Views •

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Se in passato erano soprattutto i più anziani a dedicarsi alla coltivazione dell’orto, memori spesso di un tempo vissuto in campagna, adesso la passione si sta diffondendo anche tra i più giovani e tra persone completamente a digiuno delle tecniche di coltivazione.

Oggi più di sei italiani su dieci (63%) con la zappa in mano dedicano parte del tempo libero alla cura di verdure e ortaggi, cresce quindi il popolo degli ‘Hobby farmers’ negli orti, nei giardini ed anche nei balconi. ll ritorno del Contadino style, un bisogno di conoscenza che, secondo la Coldiretti, è stato colmato con il passaparola e con le pubblicazioni specializzate, ma che ora ha favorito la nascita della nuova figura del tutor dell’orto che la rete degli orti urbani di Campagna Amica mette a disposizione.
Gli italiani si dedicano al lavoro nell’ orto nei giardini e nei terrazzi privati, ma anche nei terreni pubblici o nelle aziende agricole con il comune denominatore che è la passione per il lavoro all’ aria aperta, la voglia di vedere crescere qualche cosa di proprio, il gusto di mangiare, offrire a familiari e amici prodotti freschi, genuini e di stagione. E in questo clima di crisi anche risparmiare senza rinunciare alla qualità.

Il problema dello spazio limitato non è più un problema, esistono numerose possibilità: per piantare ortaggi e frutta dall’ orto portatile a quello verticale, dall’ orto “riciclabile” a quello in terrazzo, senza dimenticare che mai così tante aree verdi sono state destinate ad orti pubblici nelle città capoluogo dove si è raggiunto il record di 3,3 milioni di metri quadri di terreno di proprietà comunale divisi in piccoli appezzamenti e adibiti alla coltivazione ad uso domestico, all’ impianto di orti e al giardinaggio ricreativo.

“E’ comunque necessario qualificare il verde pubblico ma sono importanti anche interventi a favore di quello privato a partire da misure di defiscalizzazione degli interventi su giardini e aree verdi, cosiddetto ‘bonus verde’ da realizzare con un meccanismo simile a quello previsto per il risparmio energetico, le abitazioni, i mobili o gli elettrodomestici” ha affermato il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo “nell’ evidenziare il ruolo importante svolto nel combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi”.

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