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Premio COMEL 2013

Mag 17 • NEWS PRO • 1397 Views •

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Vince l’artista inglese Tony Charles

L’opera “Fettled Sign” si aggiudica la seconda edizione della manifestazione dedicata a Vanna Migliorin: moglie, mamma, imprenditrice e mecenate in campo artistico

Il 18 febbraio 2012 Ë stato inaugurato lo Spazio COMEL, in via Neghelli 68, a Latina. Si tratta di una galleria creata con lo scopo di ospitare gratuitamente artisti, e dare vita ad un luogo nato per rappresentare una novit‡ in citt‡ e nel campo dellíarte. Fino a pochi mesi prima, al suo posto, cíera un vecchio magazzino dellíazienda COMEL, leader nella commercializzazione e lavorazione dellíalluminio. CO.ME.L. Ë un marchio nato nel 1968, grazie allíimprenditrice Vanna Migliorin. Sempre affiancata e appoggiata dal marito, Alfonso Mazzola, la signora Migliorin non si Ë limitata a portare avanti il suo ruolo di moglie e di mamma e il suo difficile compito aziendale, condotto egregiamente se si considera la crescita esponenziale che líazienda ha avuto nel tempo, ma ha anche riservato parte delle proprie energie al mecenatismo artistico. Negli ultimi anni la COMEL Ë diventata, infatti, anche una realt‡ socio-culturale, sostenendo attivit‡ in favore del territorio, quali mostre díarte, pubblicazioni, rassegne di arti visive, festival di cortometraggi.
Dopo la scomparsa della signora Vanna Migliorin, i figli hanno voluto commemorare la sua azione positiva e la sua persona inizialmente istituendo il Premio díarte contemporanea ëVanna Miglioriní, e poi trasformando uno dei luoghi simbolo dellíimpresa di famiglia in luogo díarte. Un gesto che ha avuto il merito di proseguire nella volont‡ di aiutare coloro che vogliono farsi conoscere attraverso mostre e performance, dato che lo spazio Ë aperto allíinterazione tra diverse espressioni e sperimentazioni artistiche.
In linea con il progetto aziendale e anche con líobiettivo culturale della famiglia, Maria Gabriella Mazzola conduce la galleria, con líaiuto del fratello Adriano, entrambi imprenditori della CO.ME.L.
Inoltre la critica díarte Marianna Cozzuto si occupa della pianificazione e della cura degli eventi presso lo Spazio COMEL.

La prima edizione del Premio COMEL, nel 2012, Ë stata intitolata ìTra Cuore e Ragioneî, una frase che ben riassume líimpegno profuso di Vanna Migliorin tra famiglia e azienda nonchÈ il lascito emotivo e di responsabilit‡ verso gli artisti e líimpegno culturale.
Il bando della seconda edizione, quella 2013, ha lanciato una sfida ancora pi˘ grande: aprire Latina allíEuropa, trasformarla in citt‡ internazionale, scardinando il suo provincialismo storico.
La scelta dellíalluminio, come soggetto di studio e composizione ha reso fin dallíinizio il Premio COMEL unico nel suo genere in Italia.
Agli artisti Ë stato chiesto di usarlo in ogni modo utile a valorizzarlo, da solo o insieme ad altre tecniche. Inoltre cíË anche la scelta etica di usare un materiale che Ë infinitamente riciclabile e quindi d‡ importanza allíecologia.
Il comitato organizzativo del Premio COMEL 2013 ha incluso naturalmente Maria Gabriella Mazzola, poi Elizabeth Genovesi di ARTROM Network di Roma che ha curato la direzione artistica, la designer Annalisa Lazzarotto, che ha creato líimmagine del Premio, e la scrittrice Rosa Manauzzi, responsabile dellíufficio stampa; una collaborazione tutta al femminile.
I tredici artisti (tredici perchÈ Ë il numero atomico dellíalluminio) selezionati dalla giuria hanno esposto presso lo Spazio COMEL dal 9 marzo al 14 aprile.
La mostra abbinata al Premio COMEL, intitolata questíanno ìLíespressivit‡ dellíalluminioî, si Ë pregiata di opere di altissimo livello, confermando cosÏ anche una posizione di rilievo dello Spazio COMEL tra le gallerie díarte internazionali.

Il vincitore di questa seconda edizione Ë stato Tony Charles, annunciato sabato 6 aprile dal critico díarte Giorgio Agnisola, a nome della giuria. Numerosissimo il pubblico, come accade sempre pi˘ spesso per gli eventi organizzati dalla famiglia Mazzola, segno evidente di un interesse vivo per líarte contemporanea e anche per líospitalit‡ che contraddistingue i titolari dello Spazio COMEL.

La giuria era composta dai critici díarte Giorgio Agnisola (consulente díarte moderna e contemporanea della Cei nellíambito degli accordi internazionali per gli scambi culturali, critico díarte, docente di Arte presso la Pontificia Facolt‡ Teologica dellíItalia Meridionale), Gregorio Botta (vice Direttore di Repubblica, e artista di chiara fama) e Agnes Martin (Direttrice fondatrice della St. Stephenís Cultural Center Foundation di Roma, luogo di formazione di molti talenti artistici di diversa espressione).
Il vincitore Tony Charles ha partecipato con líopera ìFettled Signî, un quadro che riprende la cartellonistica industriale, sfrutta la superficie dellíalluminio per creare una sorta di specchio onirico che assorbe i contorni sfumando le identit‡ e la suggella con uníimpressione graffitica intensa che contrasta con i colori giallo e nero. Charles Ë un artista che ben conosce líuso e la trasformazione possibile dei metalli (avendo lavorato nel campo). Sensibile alla svolta postindustriale, incluso le metamorfosi e i problemi sociali conseguenti, si serve dellíarte come ricerca personale del bello. Numerose le esposizioni internazionali, tra cui anche la 54^ Biennale di Venezia. Eí cofondatore della galleria Platform-A, con sede a Middlesbrough (Inghilterra) dove vive e lavora.

La giuria ha inoltre espresso quattro menzioni speciali agli artisti che hanno saputo meglio comunicare attraverso líespressivit‡ dellíalluminio: Anna Carusi (ìMercatoî) Robert Kunec (ìFistsî), Venanzio Manciocchi (ìResti di raccontiî), Fabrizio Sanna (ìVia Latteaî).
Ricordiamo gli artisti selezionati al Premio COMEL: Julia Brooker (UK, Galles), Patrizia Burra (Italia, Grado), Anna Carusi (Italia, Roma), Rossana Cesaretti (Roxy Deva) (Italia, Roma), Tony Charles (UK, Londra), Beniamino Fabiano (Italia, Bari), Salvatore Giunta (Italia, Roma), Robert Kunec (Germania, Colonia), Venanzio Manciocchi (Italia, Latina), Fabrizio Sanna (Goa) (Italia, Villasimius), Cristina Simeoni (Italia, Mantova), Vassil Tenev (Bulgaria, Asenovgrad), Angelo Tozzi (Italia, Latina).

La cerimonia conclusiva si Ë tenuta il 13 aprile, con líatteso premio del pubblico, uníimportante novit‡ dellíedizione 2013. Eí stato vinto ex aequo dagli artisti Fabrizio Sanna (ìVia Latteaî) e da Rossana Cesaretti (ìCielo e Terra. Il pensiero dellíuomoî). Il finissage Ë stato inoltre arricchito dalla performance sperimentale della scrittrice pontina Rosa Manauzzi, la quale ha creato un racconto in chiave poetica ispirato proprio alle opere esposte, ìStoria di Aluî, offrendo a tutti i presenti un momento di grande emozione e suggestione, che ha riscosso enorme successo, mentre il finissage ha visto líassegnazione dellíatteso Premio del Pubblico, novit‡ stagionale, che Ë stato conferito a Fabrizio Sanna (ìVia Latteaî) e a Rossana Cesaretti (ìCielo e Terra. Il pensiero umanoî).

Líattrice Maria Elena Lazzarotto (della compagnia teatrale Opera Prima di Latina) ha interpretato il racconto, accompagnata dalla musica inedita della musicista Anny De Feo, offrendo a tutti i presenti un momento di grande emozione.

Il pubblico numeroso e anche internazionale intervenuto in questa seconda edizione, conferma il successo del progetto dello Spazio COMEL e dello stesso Premio. Indica chiaramente un bisogno di luoghi di arte, aperti alla cittadinanza, senza i soliti angusti accademismi, e che siano invece recettivi e accoglienti, a dimensione familiare.
E la famiglia Mazzola ha perfettamente raggiunto líobiettivo.

Info:
www.facebook.com/PremioComel

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