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Progetto “The Italian Makers”, La sfida dell’artigianato a scuola

Gen 28 • Arte e Cultura, PRIMO PIANO, REMINDER • 1075 Views •

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Al via gli incontri nelle scuole di tutto il Lazio con artigiani, imprenditori ed esperti di innovazione sociale per il progetto The Italian Makers promosso dalla Fondazione Mondo Digitale e INAIL Lazio, in collaborazione con la Confederazione Nazionale Artigiani – CNA.All’Itis Pacinotti di Fondi (LT) l’incontro si tiene il 29 gennaio 2014 alle ore 10 ed è organizzato in collaborazione con la CNA Latina.

Come rilanciare vecchi mestieri con il supporto della tecnologia? Cosa inventarsi per avere più clienti e realizzare un sito web accattivante? Come introdurre in Italia la domotica per innovare la propria offerta?Gli studenti dell’Itis Pacinotti di Fondi (LT) incontreranno molti artigiani della zona tra cui Raffele Pastore – falegnameria di Fondi, Salvatore D’Urso – Elettromare di Gaeta, Guido Massarella – impianti tecnologici di Fondi e Massimiliano D’Arcangelo per la Prometeo Group srl.I ragazzi lavoreranno insieme ai loro docenti su motivazione e consapevolezza e impareranno a diventare veri e propri problem solver. Gli artigiani dopo aver presentato il proprio lavoro lanceranno una sfida agli studenti che dovranno risolverla proponendo soluzioni differenti come fossero dei veri imprenditori.

Questa innovativa metodologia di educazione per la vita che la Fondazione Mondo Digitale promuove e sperimenta da tempo con le scuole di tutta Italia, stimola nei giovani un approccio propositivo verso le sfide e le difficoltà che si trovano a dover affrontare quotidianamente.Il progetto The Italian Makers ha l’obiettivo di rilanciare e promuovere l’artigianato tra i giovani e costruire una rete multisettoriale per avviare nuove attività artigiane e rilanciare i vecchi mestieri con il supporto delle nuove tecnologie, promuovendo la cultura della prevenzione e della sicurezza e arricchendo il capitale sociale del territorio. Sono coinvolte 10 scuole della Regione Lazio, 400 giovani ed oltre 20 imprese artigiane.

Il percorso di formazione per i giovani è articolato in più fasi: training nelle scuole sulle competenze necessarie per avviare un’attività artigiana, laboratori per sviluppare competenze come creatività, problem solving, capacità di comunicare e costruire relazioni, costruzione della comunità territoriale intrecciando una rete multisettoriale per individuare luoghi non utilizzati in cui poter avviare nuove attività artigiane e avviare accordi di apprendistato per “andare a bottega”. Tra le azioni trasversali del progetto anche una campagna di sensibilizzazione per rilanciare immagine e appeal dei lavori che prevedono attività manuali, perché non significa solo capacità di “saper fare le cose”. Sono mestieri moderni che non hanno paura di prendere dalla tecnologia tutto quello che serve per rispondere ai nuovi bisogni del territorio.

“Siamo contenti di accogliere anche nel nostro territorio questa iniziativa che vede insieme vecchi mestieri e nuove tecnologie – dichiara Antonello Testa, direttore provinciale CNA Latina, che continua – quando si parla di tecnologia sembra si voglia escludere ogni altra forma precedentemente esistita, senza scendere nell’analisi dei fenomeni.

Roma, 27 gennaio 2014

www.mondodigitale.org

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