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The Internet of Things per la Smart Home

Dic 16 • PRIMO PIANO, TECNOLOGIA • 600 Views •

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Emanuela Pala, Senior Advisor dell’Osservatorio Internet of Things

Angela Tumino, Direttore dell’Osservatorio Internet of Things, Politecnico di Milano

Il fenomeno dell’Internet of Things (IoT) sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel business delle aziende grazie al potenziale innovativo intrinseco di tale paradigma.

L’IoT è infatti in grado di incidere sui fondamentali competitivi di una azienda, dalla creazione di nuovi prodotti e servizi all’aumento di efficienza interna. In un panorama caratterizzato da numerosi ambiti applicativi, diversi per dinamismo e maturità, spicca la Smart Home, ambito caratterizzato da diverse spinte: da un lato cresce l’attenzione dei consumatori, dall’altro si affacciano sul mercato nuovi player globali e proliferano le startup.

Nell’ultimo triennio, come mostrano i risultati della Ricerca 2014-2015 dell’Osservatorio Internet of Things, il numero di startup che offrono soluzioni per la Smart Home è cresciuto del 40%. Ancora più significativo l’incremento dell’entità dei finanziamenti erogati da investitori istituzionali, che nello stesso periodo è quasi triplicato (+270%). Allo stesso tempo sono entrate in tale mercato numerose aziende con un’ampia base di clienti consumer, in molti casi proprio tramite l’acquisizione di startup. Tra queste troviamo gli OTT (Over The Top), produttori di elettrodomestici, utility, compagnie assicurative e player dell’eCommerce.

Non è solo l’offerta a evolvere: inizia inoltre a diffondersi anche presso i consumatori italiani l’interesse verso soluzioni per la casa connessa.

La survey dell’Osservatorio Internet of Things sulla Smart Home, svolta in collaborazione con Doxa, mostra come un proprietario di casa su due abbia intenzione di acquistare oggetti “intelligenti” per la propria abitazione in futuro. Le applicazioni più desiderate sono quelle che portano benefici tangibili, per la sicurezza (47% dei proprietari), o per il risparmio energetico (ad esempio, il 46% è interessato a soluzioni per la gestione del riscaldamento). Smartphone e tablet rivestono un ruolo chiave nell’avvicinare il consumatore alla tecnologia, offrendo una interfaccia semplice e già in larga parte utilizzata.

Per trasformare l’interesse dei consumatori in opportunità di mercato occorre tuttavia indirizzare alcuni aspetti, interoperabilità tra dispositivi di produttori diversi e definizione dei canali di distribuzione e vendita in primis. La competizione in ambito Smart Home si giocherà poi a nostro avviso sulla capacità di offrire servizi di valore per i clienti.

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