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Tra storia e futuro dell’arte circense: l’editoria protagonista al “Caffè Letterario” del foyer dell’International Circus Festival of Italy

Ott 15 • Arte e Cultura, PRIMO PIANO • 761 Views •

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Una grande “impresa,” oramai con orgoglio pontino giunta alla 18° edizione, è il Festival Internazionale del Circo Città di Latina che dal 13 fino al 17 ottobre con la serata di Gala e premiazione finale, sarà di scena con l’esibizione di ben 24 “numeri” unici e inediti e artisti professionisti provenienti da tutto il mondo.

E’ proprio in occcasione del Festival che nella città di Latina si apre un capitolo importante dedicato al racconto e all’editoria in generale sull’arte circense. La 5° edizione del salotto del “Caffè Letterario” ideato e diretto dalla giornalista Dina Tomezzoli, si è tenuto ieri nel foyer dell’International Circus Festival of Italy in un momento di incontro con ospiti di eccezione e un parterre di appassionati del tema, fotografi, stampa locale e non. Ospiti del salotto il clown dei clown Giancarlo Cavedo figlio d’arte. Oggi è annoverato tra i migliori dieci clown del secolo scorso e ha deciso di lanciare un messaggio alle istituzioni, alle generazioni future, ai colleghi girovaghi e ai “fermi” affinché la storia del Circo non sia ignorata né dimenticata raccogliendo in “La mia vita sotto un tendone” la gioia, i sacrifici e l’emozione di una vita passata sotto al tendone. “Il clown ha lo storico compito di far rilassare lo spettatore – commenta Cavedo –  che a volte resta impressionato da doppi salti mortali e dalle esibizioni più emozionanti: gag, inciampi e battute esileranti sono le sue armi. Mio padre “Bel Cesar” e mia mamma Iride Castellani invidiata trapezzista sono stati i miei insegnanti”.

Inedito e accattivante è il progetto editoriale di Andrea Togni e Rosalba Troiano, presentato proprio al salotto di Dina Tomezzoli, nato in collaborazione e a sostegno dell’Accademia d’Arte Circense di Verona. La serie di romanzi Big Top School, è un progetto editoriale unico al mondo, destinato ai preadolescenti con lo scopo di coinvolgerli con storie di vita vera dei loro coetanei del mondo circense di oggi. I racconti si prestano ad essere trasformati nella sceneggiatura di un format televisivo. Al Caffè Letterario si raccontano storie e una decisamente affascinante è quella di Zeto il pagliaccio di strada nato dalla matita del fumettista Gianluca Serratore. La tolleranza, l’amore per il genere umano l’abolizione del termine diverso fanno di Zeto un viaggiatore straordinario, che con il suo naso rosso supera gli orrori della società moderna, arrivando dritto al cuore degli adulti distratti: “Abbiamo bisogno di sognare, di sorridere, – racconta Gianluca – di viaggiare e scoprire la magia del mondo e Zeto rappresenta il clown di strada libero e alla continua ricerca di nuove mete e scoperte.”

Il circo è il posto dove conta il rispetto e il sacrificio, il valore della famiglia e della libertà d’espressione ed è attorno a questo elegante e magico salotto che i nasi rossi dell’associazione nazionale sezione di Latina “Viviamo in positivo” hanno allietato e intrattenuto col sorriso il pubblico dei pù piccoli.

Per il calendario spettacoli e informazioni:
www.festivalcircolatina.com/

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