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Tre domande a Mauro Marzocchi, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti

Mag 30 • LE INTERVISTE • 2326 Views •

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1. Quali sono le ultime, importanti, iniziative della Camera di Commercio Italiane negli EAU?
2. Da quale parte dell’Italia provengono attualmente gli investimenti negli Emirati?
3. Lo stile italiano continua ad essere apprezzato negli Emirati?

Gli Italian Festival Weeks in the U.A.E. rappresentano un mese ricco di eventi ideati per celebrare la creatività e la produttività italiana, in condivisione con la comunità emiratina ospitante. Questa appena andata in archivio è stata la sesta edizione, e gli obiettivi sono stati molteplici per i diversi settori e aree di intervento: dalla moda all’arte, dal commercio allo scambio culturale, dal cibo al teatro. La presenza italiana è il comune denominatore dell’iniziativa. Poi c’è Blueitaly, il nuovo “desk” per il segmento della nautica: rappresenta un’operazione che supporterà le imprese interessate da gennaio 2013; con il nostro supporto potranno partecipare al Dubai Boat Show in programma dal 5 al 9 marzo, e saranno assistite dal team di esperti del settore nautico negli Emirati Arabi Uniti.
Negli Emirati Arabi l’Italia occupa la quinta posizione tra i paesi esportatori, a testimonianza di una presenza che si è consolidata nel tempo e che tende ad ampliarsi, seppur sia elevato il livello di competizione internazionale. Tuttavia, lo stile italiano continua a suscitare un fascino particolare, soprattutto in settori quali l’arredo di interni e l’agro-alimentare di qualità. Le aziende italiane negli Emirati provengono principalmente dal nord e dal nordest, dal settore meccanico e apparecchiature, dal sistema arredo casa, oreficeria, dal sistema alimentare, e si allarga lo “spettro regionale” anche al meridione, nel settore cibo.
L’Italia è il terzo paese europeo ed il settimo a livello mondiale per il valore dei prodotti-servizi esportati negli E.A.U. Dunque l’Italia esporta più negli Emirati (nonostante il paese conti appena 8 milioni e mezzo di abitanti) che in paesi come l’India o l’Egitto. Segno di un Made in Italy ancora molto apprezzato e richiesto.
Chi è Mauro Marzocchi?
Inizia l’attività lavorativa nel novembre 1976, in qualità di funzionario della Confederazione nazionale dell’Artigianato, Piccola e Media impresa ( www.cna.it). Nel 1983 come responsabile del settore abbigliamento inizia a sviluppare un’attività rivolta verso l’export. A seguito di questa esperienza nel 1990, su suo impulso viene istituito l’Ufficio Export di cui ne assume la responsabilità. Numerosi paesi, su sua iniziativa, sono stati oggetto di ricerche di mercato e di attività organizzate a favore delle piccole imprese italiane, come Stati Uniti, Germania, Spagna, Francia, Libano, Russia. I paesi esteri in cui in questi anni concentra l’attività sono Giappone e Emirati Arabi Uniti, considerate iniziative all’avanguardia in Italia. Sempre nel 1986 con 10 aziende del settore abbigliamento organizza la partecipazione a Mothexa, fiera che si tiene annualmente a Dubai, e a cui partecipa fino al 1999. Nel 1992 organizza una manifestazione autonoma nel miglior hotel di Dubai per 9 imprese piemontesi; l’anno successivo viene replicata con la partecipazione di oltre 30 aziende provenienti da tutta Italia. Nel 1992 crea il Consorzio Expofashion con lo scopo di sviluppare l’export in forma consortile; ad oggi sono 7 i Consorzi Export creati e gestiti. Nel 1999 fonda Italy in Emirates, a Sharjah, Emirati Arabi Uniti, di cui è Presidente, questo ufficio nasce con lo scopo di agevolare l’introduzione delle piccole imprese su quel mercato, allora promettente, seppur sconosciuto. Sul finire del 2003, propone all’ExpoSharjah la possibilità di organizzare la prima fiera italiana negli Emirati e Paesi del Golfo, utilizzando l’esperienza dei numerosissimi anni trascorsi in loco, individuando anche i settori merceologici che maggior riscontro trovano sul mercato. Questa fiera prende vita nel maggio 2004. La prima edizione vede la partecipazione di circa 100 aziende italiane e nel 2005, 2006 e 2007 di circa 180. Nel 2004 Italy in Emirates diventa Italian Industry & Commerce Office in the UAE, HYPERLINK “http://www.iicuae.com/”www.iicuae.com, di cui e’ Segretario Generale; nel 2007 inizia il procedimento di riconoscimento quale CCIE, che vede la conclusione positiva dell’iter nel novembre 2009. Dal 2000 ha la residenza negli U.A.E. e l’abitazione dal 2002.

 

Di Patrizia Scifo

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