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Un’intera filiera per lo sviluppo sostenibile: la ILSAP. Intervista a Maurizio Martena

Giu 1 • REPORTAGE • 2033 Views •

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Tra le società operanti nel settore della produzione di biodiesel presenti in Italia, una sola garantisce la copertura totale della filiera legata all’approvvigionamento delle materie prime, la trasformazione/recupero, la produzione del biocarburante: la società Ilsap. “Immaginare il futuro significa pensare bio”, afferma Maurizio Martena, Amministratore Unico della società con sede e stabilimento a Latina, e che ha rilasciato un’intervista esclusiva a IP Magazine.

1) Come e quando nasce il Gruppo Ilsap?

“La nostra famiglia inizia l’attività di raccolta nel 1920 dal grande spirito imprenditoriale di nonno Mario che intraprende da pioniere, con gli scarsi mezzi disponibili a quel tempo, una raccolta capillare presso le macellerie e mattatoi degli scarti di origine animale. Negli anni ’60 lo sviluppo aziendale ormai consolidato subisce un’ulteriore impulso innovatore e produttivo con l’ingresso nella società di papà Michele che porta un rafforzamento e notevole incremento di clientela. Dopo l’improvvisa scomparsa nel 1980 di papà Michele, spetta a Roberto, mio fratello maggiore, continuare l’opera intrapresa da ormai tre generazioni, dapprima da solo, in seguito adiuvato dall’ingresso progressivo mio e di mio fratello Salvatore”.

2) Quali sono i progetti attuali ai quali state lavorando?

“Ilsap cura il recupero dei sottoprodotti di origine animale e degli olii vegetali esausti partendo dalla raccolta, occupandosi del trasporto, della trasformazione intermedia e del recupero finale di materiali considerati un rischio per la salute umana ed animale (sottoprodotti di origine animale a rischio BSE) ottenendo biomasse a bassissimo impatto ambientale.È punto di riferimento per soggetti pubblici e privati per fronteggiare emergenze di natura sanitaria-ambientale: gestione totale di epizoozie (abbattimento dei capi, il trasporto, la trasformazione e la valorizzazione delle biomasse prodotte). È l’unico esempio italiano di filiera corta completa, dal recupero, la trasformazione e la valorizzazione di rifiuti. Presente su tutto il territorio nazionale, ha nell’impianto di Latina e in quello di Lamezia Terme (CZ) il fulcro delle attività della filiera: a Latina avviene la trasformazione dei sottoprodotti di origine animale raccolti e stoccati nei depositi di Brescia, Orvieto e Lecce, in biomasse solido e liquide (grassi animali), ed a Lamezia Terme avviene la produzione di biodiesel. Altro componente della filiera è rappresentato dalla società Sud.Eco facente parte del Gruppo, che è attiva su tutto il territorio nazionale nell’attività di raccolta, trasporto e stoccaggio di olii vegetali esausti: gli olii vegetali easusti, raccolti presso utenze pubbliche e private (es. ristoranti, friggitorie, pasticcerie, …) costituiscono insieme ai grassi animali la materia prima per la produzione di biodiesel. Abbiamo raggiunto un accordo con l’Amministrazione Comunale di Latina per l’implementazione del sistema di raccolta porta a porta degli olii vegetali esausti prodotti da tutte le utenze domestiche del territorio, servizio che la società Sudeco svolge già in altri territori comunali”.

3) Come si distingue l’impegno della Ilsap nella moderna green economy?

“Lo sviluppo sostenibile, il contenimento delle emissioni in atmosfera calcolate in termini di anidride carbonica emessa, costituiscono la base ed il fulcro della filiera certificata Ilsap: certificata perché nei mesi scorsi, aderendo ad uno Schema Internazionale (Schema ISCC – società tedesca) recante requisiti e criteri per il calcolo del risparmio di anidride carbonica, ha deciso di implementare un sistema di gestione verificato da Enti terzi che monitora tutte le emissioni che avvengono all’interno della filiera. La filiera Ilsap si distingue nel panorama italiano proprio per il suo bassissimo livello di inquinamento. Il mio impegno personale si concretizza con la carica di Vicepresidente della Federlazio di Latina e soprattutto facendo parte del direttivo della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile  www.fondazionesvilupposostenibile.org: in questi giorni sto contribuendo in particolare alla stesura dei documenti da presentare agli Stati Generali della Green Economy che forniranno le direttive da seguire per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalle recenti normative, occupandomi nello specifico del tema della riduzione degli inquinamenti nel settore della mobilità sostenibile”.

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