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Il Presidente di Confindustria Latina Paolo Marini presenta Universo Latina

Redazione Set 9
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Presidente Marini, con Universo Latina Confindustria ha voluto dare un forte segnale di urgenza rispetto allíimmobilismo che ha caratterizzato questa provincia negli ultimi anni. Cosa si aspetta adesso che la prima fase di condivisione con Istituzioni, parti sociali, mondo imprenditoriale Ë andata a buon fine?

Universo Latina voleva e vuole essere una sorta di mappa capace di fotografare lo status quo della provincia pontina in tutte le sue connessioni, utile per tutti i soggetti protagonisti nel difficile  cammino del rilancio, in primis economico-produttivo, di questo territorio.

Consci della non esaustivit‡ della nostra ricerca scientifica, ci siamo comunque posti con uno spirito di apertura e condivisione, sia nei confronti delle problematiche e delle criticit‡, sia soprattutto rispetto alle soluzioni e alle proposte concrete da mettere in campo. Latina ha delle immense potenzialit‡, e questo non siamo solo noi che ci viviamo e lavoriamo a sostenerlo, ma anche chi ci osserva da lontano e apprezza, forse proprio per questo pi˘ di noi, i punti di forza di questa provincia. Ora Ë evidente che in uno scenario economico di difficolt‡ generale e in un mercato sempre pi˘ globalizzato, tali potenzialit‡ devono essere pi˘ che mai valorizzate e portate a sistema. Istituzioni, imprenditori, classe politica, attori sociali, ciascuno nel proprio ruolo, sono chiamati a condividere un progetto unitario e quanto pi˘ possibile ampio e inclusivo, e Universo Latina con la conseguente agenda per lo sviluppo puÚ essere una base di partenza sia per sviluppare i ragionamenti e progetti individuati, sia per partorirne di nuovi. Ma la cosa fondamentale Ë che deve succedere adesso, perchÈ Ë adesso che bisogna decidere e agire. Ma siamo ottimistiî.

 

Le istituzioni possono fare molto…ìDevono. » il loro ruolo. Come il nostro Ë quello di imparare a chiedere, presentando i progetti giusti nei modi e nei tempi richiesti. Abbiamo a tal proposito riaperto un costruttivo dialogo con la Regione Lazio, dove da tempo i tavoli erano disertati. Recuperando e restituendo a ciascuno la giusta dignit‡ e dimensione, stiamo imboccando le strade pi˘ consone allíintercettazione di quei fondi europei ancora disponibili per le attivit‡ che abbiamo individuato come prioritarie per Latina. I settori produttivi gi‡ forti, penso al chimico-farmaceutico cosÏ come al metalmeccanico, hanno bisogno di misure di mantenimento, mentre altri che devono essere invece implementati sono interessati da un iter diverso perchÈ Ë necessario ottenere risorse economiche pi˘ incisive.

Penso al comparto turistico come pure allíagroalimentare, che sono in potenza due fiori allíocchiello dellíAgro pontino. E poi certamente varivisto il rapporto con gli istituti di credito. Dobbiamo riuscire a ridiscutere alcuni parametri che, nel cercare

líoggettivit‡ massima, rischiano poi, calati nei contesti reali pi˘ piccoli, di risultare non idonei, troppo distanti dalle esigenze di chi, onestamente e con seriet‡, nonostante tutto non si arrende alla crisi e cerca soluzioni mettendo in campo nome, storia e risorse personali che fanno poi la differenza.

Ecco, per queste realt‡, che credetemi non sono poche, noi dobbiamorecuperare la fiducia degli istituti di credito cosÏ da permettere un nuovo circolo virtuoso, sia economico sia psicologicoî.

 

Può quindi ritenersi soddisfatto per questo impianto che Ë riuscito a costruire in appena due anni di mandato in qualit‡ di Presidente di Confindustria Latina?

ìIl risultato pi˘ importante che si doveva ottenere nel breve

periodo, soprattutto da questo lavoro che per me rappresenta la sintesi del mio approccio, era quello di far sedere intorno ad un tavolo tutti gli attori. Abbiamo fatto di pi˘, oltre a sedersi infatti, gli attori si sono impegnati. Abbiamo aperto un canale, al di l‡ delle singole azioni proposte. Il nostro obiettivo Ë stato colto al 100%, ottenendo líimpegno formale di tutte le forze, politiche, sindacali e istituzionali, al progetto Universo Latina, che da maggio Ë usato come sinonimo di modello di fare sviluppo. Per ciÚ che riguarda gli imprenditori, credo che lo sforzo adesso sia quello di far loro comprendere che non si puÚ parlare sempre di îfare sistemaî e poi nei fatti comportarsi come se tutto ciÚ che non ha un impatto diretto ed immediato sui propri conti non abbia alcun valore. Questo obiettivo sar‡ pi˘ facilmente raggiunto se poi saremo bravi a supportare gli imprenditori nel loro tentativo di accedere ai finanziamenti che saranno resi disponibili sulla base di ciÚ che abbiamo fatto fino a ieriî.