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DALLE ASSOCIAZIONI MADE IN ITALY MONDO E MERCATI PRIMO PIANO

Assocamerestero: presentati i primi risultati del progetto “True Italian Taste”

admin Gen 1
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L’Associazione delle 78 Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE), Soggetti imprenditoriali italiani ed esteri, e Unioncamere – ha presentato i primi risultati dell’attività svolta sul Progetto “True Italian Taste”, a quasi due anni dall’avvio.

Oltre 600 imprese italiane e 65 buyer esteri coinvolti in 1.500 incontri B2B, più di 3.000 influencers e oltre 450 mila foodies raggiunti, 900 partecipanti alle masterclass.

Crescono le esportazioni di prodotti agroalimentari italiani nel mondo a ritmi da record: 41 miliardi di euro (+6,5%) nei primi 11 mesi del 2017. Il paniere delle produzioni tipiche certificate (818 Dop e Igp) conferma questo trend positivo con un incremento del 4,4%. Germania, USA e Francia restano i principali mercati di sbocco rappresentando quasi il 40% del totale.

L’iniziativa rientra nell’ambito della “Campagna di promozione strategica per la valorizzazione del prodotto italiano in rapporto al fenomeno dell’Italian Sounding”, promossa e finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Ice Agenzia ed è realizzata da Assocamerestero con il supporto delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.

“True Italian Taste” (www.trueitaliantaste.com) ha lo scopo di ampliare la diffusione e la conoscenza dei prodotti agroalimentari autenticamente italiani, con l’obiettivo di aiutare il consumatore estero a distinguerli da quelli “Italian Sounding”, cercando di favorire così un sempre migliore posizionamento delle nostre imprese food and wine, che oggi sono sempre più colpite dal fenomeno della “agropirateria” internazionale che fattura oltre 60 miliardi di euro.

In testa alla classifica dei prodotti più taroccati (rilevazione Assocamerestero) ci sono i formaggi a denominazione di origine Dop a partire dal Parmigiano Reggiano e dal Grana Padano, ma anche il Provolone, il Gorgonzola, il Pecorino Romano, l’Asiago o la Fontina. Poi ci sono i salumi più prestigiosi dal Parma al San Daniele seguiti da paste, sughi, prodotti da forno, oli, vini e biscotti.

Più nel dettaglio la Campagna è partita nel 2016 su 9 piazze di USA, Canada e Messico con le CCIE di Chicago, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Montréal, Toronto, Vancouver e Città del Messico, cui si sono aggiunte dal 2017 12 piazze europee con le CCIE di Barcellona, Madrid, Londra, Francoforte, Monaco, Bruxelles, Lussemburgo, Amsterdam, Lione, Marsiglia, Nizza e Zurigo.

I numeri complessivi di questi primi 18 mesi di Progetto sono importanti e positivi: sono stati organizzati sul territorio italiano fino ad oggi 1.500 incontri B2B con 600 imprese italiane e oltre 65 buyer esteri selezionati dalle CCIE; sono stati coinvolti nei paesi esteri 3.000 influencers e oltre 450 mila “foodies” – appassionati e esperti di cibo – in 90 eventi. Il Progetto ha posto inoltre un forte accento sulla formazione degli addetti alle vendite, degli chef e degli operatori agroalimentari esteri con masterclass che hanno raccolto quasi 900 partecipanti. A supporto dell’iniziativa è stata inoltre realizzata una web App dedicata all’Olio Evo, 100% Made in Italy, consultabile sul sito www.trueitaliantaste.com.

I destinatari delle azioni sono stati principalmente gli importatori di prodotti agroalimentari italiani, i distributori all’estero, i proprietari di ristoranti italiani all’estero della rete “Ospitalità Italiana”, i responsabili acquisti di catene alberghiere e negozi specializzati nelle aree di riferimento, i principali chef e food blogger dei diversi Paesi, così come i giornalisti di settore, i nutrizionisti e i testimonial del food.

Nel 2018 il Progetto prevederà su queste piazze ancora 90 eventi e 15 masterclass all’estero, nonchè 5 incoming business e 2 Educational per influencer in Italia. Inoltre proprio da quest’anno il progetto si aprirà anche all’Asia con le CCIE di Cina, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong, Singapore, Thailandia e Vietnam.

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