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Primo piano Sapori

Successo per il laboratorio del gusto che ha chiuso Expo: Salone dell’olio, delle olive e dei sapori pontini

Redazione Feb 2
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Grandissimo successo per il laboratorio del gusto dedicato ai prodotti agroalimentari tradizionali della provincia di Latina e alle Denominazioni Comunali di Origine, che ha chiuso Expo: Salone dell’olio, delle olive e dei sapori pontini, la manifestazione organizzata dalla CAPOL, insieme ad ASPOL e Agroalimentare in Rosa, con il contributo della  XIII Comunità Montana dei Lepini e Ausoni, in programma fino a domenica scorsa presso il  Palazzo M di Latina, nella sede del Comando provinciale della Guardia di Finanza

In tutto due ore e trenta in cui una folla  attenta e curiosa, ha potuto seguire il format ideato e condotto dalla giornalista enogastronomica Tiziana Briguglio con la collaborazione della presidente del Comitato tecnico scientifico della Fondazione Bio Campus, Tiziana Zottola, per far comprendere quanto sia importante rivalutare le eccellenze locali non solo per stare meglio in salute, ma anche per permettere il rifiorire delle attività legate al settore. In sala ad animare quella che si è ben presto trasformata in una cucina d’altri tempi, non solo produttori e ristoratori, ma anche medici, nutrizionisti e personaggi delle istituzioni come il presidente della LILT Alessandro Rossi, il nutrizionista e ricercatore del Crea  Umberto Scognamiglio, l’Assessore regionale all’agricoltura Enrica Onorati, il Consigliere regionale del Lazio Salvatore Della Penna e l’Assessore di Pontinia Matteo Lovato,  a spiegare peculiarità e progetti legati al prezioso alimento per l’occasione  magistralmente interpretato da due grandi artigiani del gusto come Gaetano Mastrantoni e la moglie Tina, oltre ai giovani ristoratori Emanuele e Gianmarco Campana. Bello è stato poter conoscere l’azienda Quadrifoglio Bianco che a Borgo Sabotino (LT), ha riportato le colture dei grani antichi. Non sono mancati neanche attimi di commozione con il racconto delle fondatrici dell’associazione “Chi Dice Donna”, nata nel 2012 per vincere solitudine e depressione tornando ad insegnare alle nuove generazioni l’antica arte della pasta fatta in casa. A far da filo conduttore tra le diverse preparazioni sono stati però gli oli extravergini di oliva delle Colline Pontine rappresentati dal Presidente della Capol Luigi Centauri e dagli olivicoltori Giorgio Maselli e Mauro Labbadia, produttore quest’ultimo anche della patata di montagna “Ambrifella”, che accompagnava il filetto di bufala stagionato offerto in degustazione alla platea insieme anche alla pasta con lo speck e alla bufaletta di Pontinia. A brindare a questa bellissima riunione che ha riportato al piacere delle tavole di una volta in cui tutti si raccontavano, i vini di Casale del Giglio e Cantina Sant’Andrea sottolineati dal garbo di sommelier come Sergio Gobbi, Isabella Spatolisano e viticoltori che nonostante i tanti successi non hanno perso l’umiltà del fare come Andrea Pandolfo.

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