Il professor Bonifazi fa il punto su Sapienza, tra vecchie e nuove acquisizioni
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Il 23 febbraio 2025 si tiene la cerimonia di consegna da parte del Comune di Latina dei locali dell’ex Garage Ruspi e dell’ex Banca d’Italia alla Sapienza Università di Roma.
All’interno del polo pontino Sapienza opera il Dott. Prof. Ing. Giuseppe Bonifazi, professore ordinario di “Ingegneria delle Materie Prime” e Prorettore per il Polo Sapienza di Latina dal 2021.

Giuseppe Bonifazi
Abbiamo rivolto a lui alcune domande circa il destino di Sapienza a Latina, alla luce della concessione dei suddetti spazi per trent’anni, dietro corresponsione di un canone annuo di 86.539,50 euro nel caso dell’ex Banca d’Italia e di 49.757,74 euro per il restaurato ex Garage Ruspi.
Racconta Bonifazi:
“L’ex garage Ruspi dovrebbe essere reso operativo in autunno. I sopralluoghi per la parte tecnica sono stati effettuati. C’è già una linea progettuale: nelle due zone laterali saranno allestiti spazi di studio, lasciando la zona centrale libera per mostre, incontri e convegni, sia in ambito universitario sia per attività di interesse per la città. Non intendiamo tramezzare l’area nel rispetto dell’edificio e delle sue radici storiche.
Quanto a Banca d’Italia, i tempi sicuramente si allungheranno. Circa tre settimane fa l’Ufficio Tecnico ha preso l’edificio in consegna. Al momento, si sta lavorando sulla segmentazione degli impianti di luce e acqua per diversificare le utenze, giacché parte degli spazi resteranno al Comune di Latina. La destinazione individuata è, molto probabilmente, quella di una biblioteca e due aule grandi per il piano inferiore. Per i piani superiori si pensa a dei laboratori, per esempio, di tipo informatico. Anche in questo caso, opteremo per una ristrutturazione a basso impatto, con l’obiettivo di preservare un luogo già bello, che, tuttavia, occorre predisporre alla sua nuova funzione”.
La necessità di uno spazio per studiare
Insieme al professor Bonifazi riflettiamo sull’attuale affollamento della biblioteca presente nell’edificio della Facoltà di Economia che, indubbiamente, necessita di essere decongestionato. Situazione a cui, sicuramente, contribuisce la riapertura solo parziale della Biblioteca Comunale Aldo Manuzio.
“La biblioteca di Economia non è sufficiente, è affollata. I nuovi spazi che immaginiamo in Sapienza saranno appannaggio di tutti gli studenti del Polo pontino e immagino anche di quelli delle scuole superiori che possano averne bisogno per studiare in serenità”.

Facoltà di economia, Latina
Biblioteca, aule studio, laboratori. Quindi, domandiamo a Bonifazi, si attende invano l’apertura di qualche nuova facoltà?
“Al momento obiettivo primario di Sapienza è il consolidamento ed il rafforzamento dell’attuale offerta formativa. Sui poli di Rieti e Latina è in atto un forte investimento sia in termini di strutture fisiche ma anche tecnico-amministrative, nonostante sia un periodo di importanti tagli all’istruzione. La Magnifica Rettrice Antonella Polimeni ha incaricato una vera e propria task force all’interno dell’Ufficio Tecnico che si occupa esclusivamente delle due sedi. Ritengo personalmente che, al momento, non si presentino le condizioni per ampliare a breve l’offerta formativa, ma implementare, come già ricordato, quella che già c’è attraverso nuovi reclutamenti, sia di docenti che di personale tecnico laureato per la gestione dei laboratori è certamente possibile”.
A Latina si arriva. Da Latina si parte.
Facciamo notare al professor Bonifazi che molti giovani arrivano a Latina da altre regioni d’Italia per studiare, ma è risaputo che tanti altri ne vadano via. Perché?
“Sicuramente molti vogliono andar via da casa per esigenza di autonomia, di spazi propri. Didatticamente parlando, è oggettivo che, rispetto a Roma, la proposta formativa, se pur di elevata qualità (dato questo confermato sia da i tempi di avvio al lavoro una volta che gli studenti conseguono la laurea, che dall’articolazione e dal livello delle attività di ricerca svolte nella sede di Latina), sia meno ampia: altro motivo per spostarsi. Il terzo motivo è riconducibile all’offerta culturale della nostra città, a mio avviso sufficientemente ricca, ma carente nella comunicazione. Al di là di questo, ogni giovane pondera in base a sue valutazioni, assolutamente personali”.
Sapienza in movimento
In conclusione, fare il punto sulle ulteriori acquisizioni di Sapienza a Latina, negli anni, dà l’idea di una macchina organizzativa che procede, più o meno spedita, con regolarità ed entusiasmo.
“Per l’ex tipografia, in viale XVIII dicembre, si parla di gennaio, sarà destinata ad attività didattiche e di ricerca della facoltà di Medicina.
L’ex Croce Rossa sarà destinata ad uno spazio polifunzionale destinato agli studenti (sale lettura, mensa, spazi di aggregazione).

Latina, ex Croce Rossa
Chi è Giuseppe Bonifazi?
Il Prof. Bonifazi vanta una celeberrima carriera in ambito accademico e di ricerca.
Autore di oltre 450 pubblicazioni scientifiche prevalentemente presentate in ambito internazionale e di un brevetto internazionale sul riconoscimento dei calcoli renali, sviluppato in collaborazione con l’Università Autonoma di Barcellona (UAB), Barcellona (Spagna), dal 2012 al 2019 è stato Direttore del Ce.R.S.I.Te.S. (Centro Ricerche e Servizi per l’Innovazione TEcnologica Sostenibile – Ce.R.S.I.Te.S.). È membro attivo di numerose associazioni internazionali nell’ambito dell’Ingegneria delle Materie Prime e del Recupero e riciclo di materiali e/o prodotti giunti a fine ciclo vita.
È stato ed è responsabile di progetti di ricerca in ambito nazionale, europeo ed internazionale sia con enti pubblici, che privati e con aziende. È stato anche presidente del Rotary Club di Latina (2018-2019), per il quale attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente.

