Giornata Mondiale dell’Insegnante, l’esperienza della docente della scuola di Cannobio con MyEdu

Ott 5 • NEWS PRO, PRIMO PIANO • 316 Views •

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#WorldTeachersDay

Dal prestigioso palco di Fiera Didacta Italia, Angela Curatolo dell’IC Carmine di Cannobio ha portato la propria testimonianza di insegnamento innovativo in nome dell’inclusività

Oggi il pianeta festeggia la Giornata Mondiale dell’Insegnante e FME Education lo fa ringraziando un’insegnante speciale. Angela Curatolo, docente della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Carmine di Cannobio, è salita sul palco di Didacta per raccontare a una folta platea di colleghi la propria esperienza didattica.

Una carriera di insegnante, quella di Angela, costruita giorno per giorno su un’incessante sperimentazione e ricerca di nuovi metodi, tecniche innovative e strumenti all’avanguardia. Con l’obiettivo di rendere le proprie lezioni sempre nuove e mai ripetitive e in questo modo coinvolgere i ragazzi in progetti sempre più stimolanti. “I ragazzi sono un pubblico più esigente degli adulti: non si può pensare di snocciolare ogni anno le nozioni nello stesso modo. Io non utilizzo mai lo stesso quaderno: ogni anno per me è un nuovo inizio. Per questo investo gran parte del mio tempo libero a fare ricerche per individuare gli strumenti che mi possano supportare nel mio compito di insegnante, consentendomi di rinnovare le mie tecniche didattiche e rendere più semplice e divertente il processo di apprendimento”, racconta Angela.

Il focus del suo intervento al workshop dell’Indire “Progettare la didattica per competenze” (http://www.fmeeducation.it/wp-content/uploads/2017/10/Didacta_Angela-Curatolo-per-FMEEducation.pdf) è stato il racconto di un progetto di gruppo che Angela ha realizzato qualche anno fa in una classe terza nell’ambito di un’iniziativa del Politecnico di Milano. Il progetto, realizzato in autonomia dai ragazzi sotto la supervisione di Angela, era centrato sul tema dell’inclusività e ha prodotto una narrazione intitolata “Il monociclo infelice”. Utilizzando la metafora del monociclo, che letteralmente è mancante di una ruota rispetto alla più comune bicicletta, la narrazione ha voluto dimostrare il valore e l’uguaglianza di tutti i bambini.

“Ogni attività svolta in classe deve avere una finalità ben precisa: innanzitutto, quella educativo-sociale finalizzata a promuovere l’inclusività, e quindi quella didattica finalizzata a motivare e facilitare l’apprendimento”, spiega Angela.

Ecco come i ragazzi hanno raccontato la genesi del progetto: “Abbiamo scelto come argomento della storia ‘la presa in giro’ perché, come abbiamo scoperto durante il nostro brainstorming, ognuno di noi aveva subito questa esperienza da parte di uno o più compagni, fratelli, amici, ecc. e tutti noi sappiamo come ci si resti male. Al termine di questo lavoro ci siamo resi conto che ogni persona, bambino o adulto, maschio o femmina che sia, anche se possiede capacità diverse, ha lo stesso valore di qualunque altra.”
A partire da quest’anno scolastico, invece, la ricerca di Angela l’ha condotta ad adottare MyEdu School anche nella sua scuola, unendosi ai 4.000 insegnanti e 30.000 ragazzi delle scuole primaria e secondaria di primo grado che nel solo anno scolastico 2016/17 sono stati coinvolti nel progetto di FME Education.

MyEdu School è un ambiente didattico digitale basato sui principi di interattività e inclusività e costruito per rispondere alle specifiche esigenze di insegnanti e studenti: videolezioni, esercizi, giochi e verifiche organizzati in percorsi digitali che seguono il piano formativo della scuola dell’obbligo. Contenuti integrati da una serie di strumenti che offrono all’insegnante la possibilità di creare la Classe Virtuale e monitorare l’andamento degli studenti.
Grazie al progetto MyEdu School quasi 50 istituti comprensivi italiani sono stati dotati gratuitamente sia di una classe virtuale composta da tablet che consentono a docenti e studenti di fare lezione in modo innovativo, sia dell’accesso ai contenuti della piattaforma didattica digitale. Come servizio integrativo, il progetto ha previsto inoltre la formazione dei docenti da parte di tutor specializzate nell’utilizzo della tecnologia per la didattica e laboratori ludodidattici con i ragazzi.

Con il nuovo anno scolastico le tutor di MyEdu stanno portando la scuola digitale in ancora più scuole italiane, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione nella didattica ed essere veri partner degli insegnanti nei processi di formazione delle nuove generazioni.

FME EDUCATION

FME Education è un editore che progetta e realizza contenuti digitali innovativi per la formazione rivolti a studenti, insegnanti, famiglie e scuole. ‘Imparare divertendosi!’ è il nostro motto: utilizziamo la creatività e la tecnologia per facilitare l’apprendimento dei ragazzi e l’insegnamento dei docenti. Ecco perché abbiamo costruito l’ambiente didattico digitale MyEdu: lezioni, esercizi, giochi e verifiche organizzati in percorsi digitali che seguono il piano formativo delle classi primarie e secondarie di primo grado. Ci rivolgiamo ai due luoghi elettivi della formazione – la scuola e la famiglia -, seguendo il principio che la condivisione stia alla base della conoscenza e della crescita. Il nostro obiettivo è quindi essere un partner di insegnanti e genitori nei processi di apprendimento dei ragazzi: con MyEdu School, fornendo un supporto per le lezioni dei docenti attraverso corsi di formazione e percorsi didattici digitali; con MyEdu Family, offrendo ai ragazzi e ai loro genitori lo strumento per farli divertire mentre imparano.

Per informazioni: www.fmeeducation.it; www.myedu.it

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