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Gli studenti di Santa Maria a Vico a lezione di economia circolare

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Per le amministrazioni virtuose la Giornata della Terra è stata un momento di crescita formativo, sostenibile e innovativo per le giovani generazioni che possono promuovere modelli sostenibili di economia circolare e sviluppo in armonia con l’ambiente. Grazie ad un’importante sinergia tra l’amministrazione comunale e le imprese del territorio, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Santa Maria a Vico hanno trascorso una giornata speciale alla scoperta del lavoro svolto dall’azienda DRTEX per il trattamento e recupero degli indumenti usati.

La DR TEX nasce come impresa locale a conduzione familiare all’inizio del 2012, un piccolo opificio che nel 2015 si specializza nella raccolta di indumenti usati. Il rifiuto conferito all’interno dell’impianto al confine tra la provincia di Caserta e quella di Benevento viene sottoposto a rigorosi sistemi di igienizzazione indispensabili per l’abbattimento della eventuale presenza di cariche batteriche, controllo e selezione. La lavorazione viene effettuata da personale specializzato in grado di dividere i prodotti per tipologia e qualità. La mission aziendale è quella di sottrarre la frazione tessile “CER 200110 200111” dalla raccolta differenziata allo scopo di contribuire in modo concreto ed efficace al rispetto dell’ambiente, salvaguardare le risorse naturali del nostro pianeta, riducendo gli sprechi nonché creare nuove opportunità di lavoro. Il settore tessile influisce ancora negativamente sull’ambiente. Dal punto di vista del consumo europeo, rappresenta il quarto settore più impattante dopo l’industria alimentare, dell’abitare e della mobilità. Secondo un importantissimo report dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA), intitolato “Textiles and the environment: the role of design in Europe’s circular economy”, il passaggio a un sistema di produzione tessile circolare basato sul riuso, il riciclo insieme a una diminuzione del consumo complessivo potrebbe ridurre fortemente l’impatto climatico dell’intera filiera tessile. Da questo punto di vista una misura essenziale è la progettazione circolare dei prodotti tessili per migliorarne la durata, la riparabilità e la riciclabilità e garantire l’utilizzo delle materie prime secondarie. Per tali ragioni l’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico ha deciso di dedicare un particolare approfondimento alla sensibilizzazione ambientale per i ragazzi partendo dalla filiera tessile.

Un approccio all’apprendimento e al divertimento che ha lasciato nei giovani studenti un’impronta di gratitudine e una grande voglia di voler approfondire e conoscere. Il Sindaco di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi e l’assessore all’ambiente Anna Cioffi hanno commentato: “È stato meraviglioso vedere i nostri ragazzi così entusiasti e coinvolti durante la visita all’azienda. Queste esperienze non solo educano sul valore del riciclo e della sostenibilità, ma arricchiscono anche il bagaglio di conoscenze e la consapevolezza della nostra comunità”.

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Domenico Letizia

Giornalista. Esperto in comunicazione. Consulente aziendale in tema di export e internazionalizzazione.

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