Google: hai un sito web con un form di richiesta informazioni? Assicurati di avere il certificato SSL entro il 2018

Nov 30 • NEWS PRO, PRIMO PIANO • 129 Views •

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

I siti web hanno sempre più bisogno di raccogliere informazioni dall’utente che in cambio vuole essere sicuro di poterli dare ai destinatari giusti. Se per esempio il tuo sito web ha un form on line attraverso il quale l’utente scambia informazioni con te, allora questo è il caso in cui approfondire questa notizia sulle future restrizioni di Google per chi non sarà certificato SSL.

Ma facciamo un passo indietro. Fino a qualche tempo fa, tra HTTP e HTTPS c’era poco più che una “S” di differenza. Certo, una “S” importante, che trasformava un “protocollo per la comunicazione attraverso una rete di computer” in un “protocollo per la comunicazione Sicura attraverso una rete di computer”.
Già dallo scorso 2016, Google ha pensato di riportare la questione all’attenzione di tutti, parlando di Chrome, il suo browser, che a Gennaio 2017 è risultato essere il più utilizzato in assoluto (57% degli utenti).

Storicamente, Chrome non ha mai etichettato le connessioni in HTTP come ‘non sicure’; a partire da Gennaio 2017, marcheremo come ‘non sicure’ tutte le pagine che collezionano password o carte di credito, come punto di partenza di un progetto a lungo termine che ci porterà a segnalare tutti i siti in HTTP come ‘non sicuri'”

E qui cominciano i problemi. Perché al di là delle dichiarazioni la connessione protetta incide sulla SEO e influisce sul posizionamento dei siti.

Inoltre la sua influenza sembra crescere di settimana in settimana, tanto che innumerevoli articoli dedicati alla SEO lo inseriscono come uno dei dieci fattori più importanti del 2017.

La soluzione è affidare questi importanti aggiornamenti i sistema a professionisti del web, al fine di garantire al vostro patrimonio web la giusta performance, in termini di sicurezza, visibilità costante e ottimizzazione di quanto esistente. Tutti ai nastri di partenza, bandiera gialla. Parola d’ordine è “velocità”; e si perché prima si entra a far parte degli algoritmi dei motori di ricerca, più il vostro sito guadagna posizioni.

Si perchè dal 1 Gennaio 2018 Google garantirà ai siti web sicuri una posizione privilegiata nei risultati, penalizzando quindi quelli sprovvisti di certificato SSL (Secure Socket Layer).

Tutti i siti HTTP dovranno adeguarsi al protocollo HTTPS aumentando la credibilità del sito agli occhi degli utenti e potenziando il proprio sito web dal punto di vista di ranking SEO.

Se desideri informazioni tecniche sul tema e vuoi effettuare questo importante passaggio in sicurezza, contatta l’area digital di INBRAND per definire la giusta tipologia di certificato SSL per il tuo sito.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInBuffer this pageEmail this to someone

Articoli Correlati

Comments are closed.

« »