Gli imprenditori di origine cinese in Italia, è possibile sviluppare sinergie? di Luis Iurcovich

Ott 30 • NEWS PRO, PRIMO PIANO • 1754 Views •

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Gli imprenditori cinesi in Italia, è in particolare nel Lazio, provengono quasi tutti dalla stessa regione, lo Zhejiang, famosa per costituire una regione di imprenditori.
Quello della migrazione cinese in Italia non è un fenomeno recente. Le sue origini, infatti, si fanno risalire intorno agli anni ’30 del XX secolo, anche se i flussi migratori si intensificarono soprattutto a partire dagli anni ’70 e ’80, in seguito alla politica di apertura promossa da Deng Xiaoping.

I primi settori di interesse per l’imprenditoria cinese in Italia furono quelli della pelletteria e della ristorazione; poi, negli anni ’90 conobbero un imponente sviluppo le attività legate all’importazione di prodotti Made in China, soprattutto capi d’abbigliamento, giocattoli e oggettivistica.  Gli arrivi continui di nuovi migranti dalla Cina, nell’ultimo ventennio, hanno progressivamente permesso l’apertura verso nuovi settori di attività.

Le imprese gestite da imprenditori cinesi sono concentrate principalmente in tre settori: il commercio (46% del totale), le attività  manifatturiere (38%) e alberghi e ristoranti (10%). Oggi in Italia sono registrati oltre 39.000 imprenditori di origine cinese, dei quali un 10% nel Lazio (Unioncamere, 2012), mentre i residenti sono oltre  190.000: un tasso di imprenditorialità pari al 21%, ossia un imprenditore ogni 5 immigrati.

Il primo dato importante riguarda il fatto che la maggioranza delle imprese cinesi presenti nel territorio italiano sono a conduzione familiare. E come tutte le PMI a conduzione familiare soffrono del problema del passaggio generazionale. Oggi gli imprenditori di seconda generazioni (nati in Italia) , sono oltre il 50%. Si può affermare che sta nascendo una nuova classe imprenditoriale totalmente integrata al modo locale di fare impresa, dove però ancora prevale una modalità culturale e organizzativa diversa.
Il modello organizzativo dell’imprenditore cinese di famiglia è diverso dal latino: è più chiuso,  la comunicazione (goutong) tra padre e figli è quasi totalmente assente e la catena di comando è pressoché blindata.

E’ noto che la comunità Cinese è restia ad aprirsi alle altre comunità. Si tende a risolvere i problemi internamente piuttosto che rivolgersi a dei professionisti esterni.  Per molti Cinesi di prima generazione, che non hanno un alto livello di istruzione, la parola “consulenza” (yijian o  zixun)  è quasi sconosciuta, o comunque percepita senza valore aggiunto. Per questo motivo nei nostri percorsi di assistenza consulenziale alle imprese di famiglia di origine cinese, ci avvaliamo di esperti di madre lingua e al passaparola.

I rapporti nella comunità Cinese sono basati fondamentalmente sul passaparola : è il cosiddetto “guanxi”. Per avere successo nella comunità Cinese il network di persone influenti è fondamentale. Le persone influenti sono solitamente chi ha una certa età (autorevolezza: weiyan) e ricopre un ruolo di rilievo in determinate associazioni.

La realtà nelle imprese familiari cinesi non sono sempre uguali, lo stesso avviene con il potere decisionale all’interno delle imprese. I messaggi devono essere personalizzati in modo da comunicare correttamente ai potenziali target.

Mentre gli imprenditori di seconda generazione presentano interessanti potenzialità rispetto ai propri genitori – hanno una spiccata imprenditorialità  e autonomia, oltre l’eredità di due culture scontano però le difficoltà di un sistema creditizio locale poco favorevole e i pregiudizi sull’immagine commerciale (prodotti di scarsa qualità).

IURCOVICH, da oltre 20 anni assiste le imprese di famiglia nelle problematiche del passaggio e del ricambio generazionale, aiutando a definire i ruoli dei figli e stimolando il loro inserimento senza conflitto o in molti casi trovando meccanismi di accordo tra parenti (fratelli) attraverso i patti di famiglia.
Il nostro metodo prevede la realizzazione di una prima consulenza gratuita al fine di individuare le modalità  d’intervento. Sul sito www.iurcovich.it è possibile valutare le diverse aree di analisi e trovare i dati per creare un primo contatto.

Oggi stiamo assistendo  con successo gli imprenditori di origine straniera, interpretando le loro diversità e necessità.

La cultura cinese (in particolare nella regione dello Zhejiang)  è fortemente pragmatica (eredità di Confucio) e presenta una marcata tendenza all’auto imprenditorialità basata sulla famiglia, per suscitare il loro interesse è necessario dimostrare il valore concreto del servizio offerto.

Luis IurcovichEsperto in family business
Economista cognitivo
www.iurcovich.it
luis@iurcovich.it

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