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Intervista a Giovanni Acampora Pres.te Camera di Commercio Frosinone Latina

Redazione Nov 11
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Sul nuovo numero di IPmag Digital rivista digitale dedicate alle imprese (Leggi i IPmag Digital) il nuovo Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina.

Tutto il suo mandato sarà basato sul cambiamento, sulla condivisone di intenti ed obiettivi, intravede affinità tra le provincie di Latina e Frosinone.

Ma ne abbiamo voluto sapere di più. Abbiamo intervistato il neo eletto presidente della Camera di Commercio di Frosinone-Latina Giovanni Acampora.

Copertina dedicata al nuovo Pres.te della Camera di Commercio Latina Frosinone

Immagino che dalla Sua elezione Lei abbia avuto numerosi e pressoché quotidiani contatti con i rappresentanti delle imprese di Latina e Frosinone, qual è l’impressione che ne ricava? Quali sono le esigenze che le imprese reclamano di più?

Tutto il mio mandato sarà improntato sul cambiamento, sento l’esigenza di una gestione condivisa, ho l’intenzione di ridisegnare un modello virtuoso ed inclusivo e pertanto ho iniziato, proprio, consultano i rappresentanti delle diverse associazioni datoriali.

Relazionandomi ancora di più con le imprese delle due province ho avuto la percezione di trovarmi di fronte a realtà che condividono già tante affinità anche se sarà necessario trovare comunque l’equilibrio tra peculiarità, identità culturali, vocazioni produttive.

Le imprese lamentano che gli interventi di sostegno in questo periodo emergenziale hanno permesso loro solo di far fronte alle carenze di cassa, evitando un’ondata di fallimenti nelle prime fasi della crisi, ma hanno aumentato l’indebitamento del settore privato. Il progredire della crisi e le pressioni sulla liquidità aziendale si stanno trasformando in insolvenze, e ciò sarà ancora più grave se la ripresa viene ritardata.

Per prevenire le crisi di liquidità avranno bisogno di misure straordinarie dedicate all’abbattimento del tasso di interesse applicato su finanziamenti bancari per operazioni di liquidità, ma anche operazioni di patrimonializzazione.

Hanno inoltre l’esigenza di poter innalzare la loro competitività attraverso investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo, potersi aprire a nuove tecnologie abilitanti a competenze digitali e a nuovi modelli di business.

Un risultato storico il suo, raggiunto grazie al lavoro svolto sul territorio dalla squadra e da tutti i dirigenti di Confcommercio Lazio Sud, per Lei che già è stato Presidente di Confcommercio Lazio e neo eletto Presidente della nuova Camera di Commercio Frosinone Latina.

In quelle veci ha già contribuito con successo a promuovere un dialogo sereno e proficuo tra istituzioni e realtà imprenditoriali. Lo stesso obbiettivo che potrebbe porsi all’intero del nuovo ruolo di cui è stato rivestito. Ha già in mente il prossimo obiettivo?

“Dedizione al lavoro, condivisione nelle scelte, responsabilità sociale fanno parte del mio essere e del mio agire e come Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina avrò sempre questi principi come punto di riferimento.”

Ho sempre portato avanti la mia attività con la disponibilità ad un dialogo sereno, costruttivo, non fazioso, di garanzia per tutti i soggetti che hanno a cuore il benessere e lo sviluppo del territorio. Ora ancora di più sono convinto che sia estremamente importante il dialogo e il confronto tra le parti per poter mettere in atto strategie per lo sviluppo.

Mi considero un uomo pragmatico più attento ai fatti che alle parole e so bene dell’impegno che un incarico come questo richiede. Dedizione al lavoro, condivisione nelle scelte, responsabilità sociale fanno parte del mio essere e del mio agire e come Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina avrò sempre questi principi come punto di riferimento.

IPmag Digital copertina a Giovanni Acampora

Ho l’obiettivo di rappresentare al meglio il complesso e diverso mondo delle nostre imprese. Dobbiamo valorizzare i caratteri distintivi dei nostri due territori e al contempo guardare al futuro, impegnandosi a portare avanti politiche nell’interesse di tutto il sistema economico

Abbiamo davanti a noi sfide importanti: su tutte la ripresa economica. Il nostro obiettivo sarà quello di aiutare le imprese a uscire dalla situazione economica che si è venuta a creare con l’emergenza sanitaria. Sfida che sarà possibile affrontare solo lavorando insieme, creando la maggiore sinergia possibile tra i due territori. Lavoreremo per trasformare il nuovo ente in un’opportunità per le imprese. Oggi si inizia a scrivere una nuova storia per la Camera di Commercio, guardando a Frosinone e Latina come a un unico territorio, rispettando i diversi settori produttivi che li contraddistinguono.

 

Siamo nel pieno di un’emergenza sanitaria che non vede ancora luce. La Camera di Commercio quali strategie intende mettere in pratica per essere vicino alle imprese in termini di impegno reale? Come potrebbe evolversi in futuro? C’è già un ipotesi di orientamento di comune accordo con la Giunta per venire incontro alle imprese?

L’Italia riceverà attraverso il Recovery Fund circa 65 miliardi a fondo perduto oltre a 127 miliardi di prestiti che andranno impiegati in progettualità coerenti con il Piano nazionale di ripresa e resilienza tracciato dal Governo.

Su questo tema bisognerà capire quale ruolo potrà svolgere l’Ente camerale al fine di poter intercettare risorse necessarie a delineare strategie utili ai territori. Un esempio potrebbe essere quello relativo ad Impresa 4.0 allo scopo di poter colmare le carenze concernenti le infrastrutture digitali soprattutto nelle aree industriali, il completamento della rete a banda larga o in fibra.

L’economia dei prossimi anni sarà inevitabilmente influenzata dai segni indelebili che ci lascerà questa crisi, siamo diventati consapevoli dell’impatto e dell’utilità che la sostenibilità e il digitale hanno e avranno sulla nostra esistenza per il prossimo futuro e di conseguenza per la nostra economia. Occorre innovare per saper cogliere i frutti che questi vettori sottendono.

La digitalizzazione aziendale è una delle tante sfide imposte soprattutto per le piccole e medie aziende che debbono muoversi in un mercato sempre più competitivo e caratterizzato da cambiamenti continui. Nonostante la tecnologia sia diventata parte integrante della nostra esistenza, molte aziende faticano a inserirla nei propri processi in modo sicuro e costante. Vuol dire adattare tutti i processi aziendali alle esigenze imposte dall’era digitale, dove velocità d’esecuzione ed efficienza rivestono ruoli cruciali

Certamente dovremmo sostenere progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare, promuovendo la trasformazione green delle nostre imprese partendo dal check-up dei processi produttivi, allo scopo di individuare gli ambiti di intervento per l’ottenimento di vantaggi ambientali.

Solo con l’elezione della Giunta si aprirà il primo capitolo di un nuovo libro, daremo così inizio ad un lavoro di squadra che sarà sicuramente qualificata e rappresentativa di tutte le imprese, nella più ampia condivisione con le associazioni di categoria. Ci metteremo subito al lavoro per inaugurare una stagione nuova e contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo

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Tra le linee programmatiche emerge l’auspicio di poter “omogeneizzare” i territori di Latina e Frosinone. Quanto di fattibile c’è nel raggiungimento di questo traguardo?

Come ho tenuto a sottolineare in quelle che sono le mie linee programmatiche di mandato, dobbiamo trovare tutti assieme la sintesi nella nuova Camera che nasce dall’esperienza consolidata di due Enti e due territori.

Il mio intento, come avevo già affermato, è quello di poter trovare l’equilibrio tra peculiarità, identità culturali, vocazioni produttive di entrambi i territori, rispettando le reciproche diversità consapevoli che si tratta di due ambiti che già condividono tante affinità.

L’operazione da compiere è trovare quel fattore moltiplicativo aggregativo che deriva dalla somma che non è solo una questione di numeri, perché l’Ente camerale è chiamato a esprimere le ambizioni di un territorio più ampio e articolato, con una responsabilità ancor più importante e che deve basarsi sull’aggregazione, la trasparenza e la condivisione delle competenze.

 

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