Italia al vertice mondiale nella formazione di chirurgia estetica: il Congresso S.I.Tri. 2025 conferma la leadership nel
Share
Secondo l’ultimo report dell’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS), l’Italia consolida il proprio ruolo di eccellenza globale nella formazione dei professionisti della chirurgia estetica. Il modello formativo italiano — fondato su rigore scientifico, sicurezza del paziente e continuità assistenziale — continua a essere riconosciuto come uno dei più solidi e autorevoli al mondo.
Un dato lo conferma in modo evidente: l’Italia registra un significativo balzo nel ranking ISAPS, passando dal 9° al 4° posto tra i Paesi con il maggior numero di interventi di chirurgia estetica eseguiti. Una crescita che riflette non solo l’aumento della domanda, ma anche l’urgenza, sottolineata dalle principali società scientifiche, di contrastare il fenomeno del turismo estetico low-cost, spesso associato a rischi clinici elevati e strutture non adeguate.
S.I.Tri. e ISHRS insieme a Roma: formazione avanzata e tecniche innovative sulla chirurgia della calvizie
In questo scenario si inserisce il Congresso Internazionale S.I.Tri., in programma a Roma dal 21 al 23 maggio 2026. L’evento, realizzato in collaborazione con la International Society of Hair Restoration Surgery (ISHRS), rappresenta uno dei principali appuntamenti scientifici internazionale dedicati alla tricologia e alla Chirurgia della Calvizie.
Il congresso proporrà un workshop avanzato di chirurgia della calvizie, con sessioni pratiche e dimostrazioni delle tecniche più evolute oggi disponibili. Per giovani specialisti e professionisti esperti sarà un’occasione unica per aggiornarsi, confrontarsi e accedere a una formazione certificata di alto livello.
Prof. Marco Toscani: “Italia riferimento internazionale, ma servono norme più chiare”
Il Presidente S.I.Tri., Prof. Marco Toscani, sottolinea il valore del sistema formativo italiano:
“Il nostro Paese è riconosciuto come un’eccellenza nella formazione professionale in chirurgia estetica. Nonostante l’assenza di una legge che definisca pienamente la figura del chirurgo estetico, l’Italia rimane un riferimento internazionale per la qualità della formazione”.
Sui rischi del turismo estetico aggiunge:
“Il prezzo non può essere il criterio principale: scegliere in base al costo è un azzardo che può compromettere la salute. Le complicanze di interventi eseguiti all’estero continuano a ricadere sul sistema sanitario e sulla professionalità dei chirurghi italiani”.
S.I.Tri.: 30 anni di ricerca e formazione nella chirurgia della calvizie
L’edizione 2025 celebrerà i 30 anni della S.I.Tri., confermandone il ruolo di punto nevralgico internazionale per ricerca scientifica, aggiornamento clinico e formazione avanzata nella tricologia e nella chirurgia della calvizie. Un traguardo che testimonia la centralità dell’Italia nel panorama medico estetico globale e l’impegno costante delle società scientifiche nel garantire sicurezza, qualità e sviluppo professionale.

