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Lynphis Ride per la MotoTerapia – V edizione

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Lynphis Ride per la MotoTerapia – V edizione

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12 Settembre 2021 ore 9.00, Caudina Auto, SS7 Campizze di Rotondi (AV)

Il 12 Settembre 2021 si svolgerà la quinta edizione del “LYNPHIS RIDE PER LA MOTOTERAPIA”, evento motociclistico nazionale a supporto del progetto di ricerca scientifica sulla motoTerapia per bambini e ragazzi autistici. Quest’anno il luogo d’incontro è lo showroom di Caudina Auto in località Campizze di Rotondi (AV), che, da circa un anno, mette a disposizione gratuitamente i suoi spazi all’Associazione La MotoTerapia, per effettuare la psicomotricità in moto a sei bambini con disturbo dello spettro autistico.


L’Associazione opera in regime no profit in campo sociosanitario, con sede in Santa Maria a Vico (CE). Dal 2019 svolge la sua attività di ricerca con notevoli ed evidenti risultati clinici e di inclusione sociale, attraverso i quali riscuote sempre maggiore successo ed interesse in tutta la nazione.

L’idea del Dott. Luca Nuzzo, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva, nonché Presidente e responsabile scientifico dell’associazione ed infine grande appassionato delle due ruote, è quella di aiutare in modo concreto e gratuito le persone autistiche e le loro famiglie attraverso una nuova metodologia che mira al miglioramento dei campi riconosciuti deficitari nei soggetti autistici, come l’attenzione, la cognizione spazio-temporale, la tolleranza ai rumori e la socializzazione.

Nel 2017 nasce il primo Lynphis Ride a Santa Maria a Vico, con lo scopo di aiutare gratuitamente, anche divertendosi, bambini affetti da disturbi dello spettro autistico. La risposta dei motociclisti che l’evento registra è più che positiva e nasce così l’idea di effettuare uno studio sulla motoTerapia, concretizzato poi con la presentazione del testo “La mia motoTerapia”, nel dicembre 2018, che vede come relatori luminari e specialisti nel campo della neurochirurgia, come il Prof. Antonio Bernardo della Weill Medical College Cornell University di New York, la Dott.ssa Luana Sergi specialista in neuropsichiatria infantile, e la Dott.ssa Rosa Sgambato, psicologa e psicoterapeuta.

Nasce così nel gennaio 2019 l’Associazione La motoTerapia per mettere in pratica gratuitamente lo studio effettuato negli anni precedenti. Grazie alla disponibilità di amici ed appassionati delle due ruote dall’animo nobile, soci fondatori ed ordinari del sodalizio associativo, che partecipano ad un corso di formazione personale sull’autismo, il progetto diventa realtà.

Ogni anno con il Lynphis Ride per la motoTerapia, i motociclisti festeggiano, con una sfilata, i risultati ottenuti presentandosi in camicia e ricevendo all’arrivo il famoso papillon dei “motociclisti dall’animo nobile”. L’evento, negli anni, ha riscosso sempre maggiore successo fino ad arrivare alla sua V edizione, con presenze provenienti da 15 regioni italiane su 20, grazie anche al lavoro e al supporto dei coordinatori regionali.


I partecipanti raggiungeranno il luogo di incontro con moto, vespe, sidecar e trike.

L’iniziativa, grazie alla finalità riconosciuta, ha ottenuto il Patrocinio della Regione Campania, delle Provincie di Caserta e Benevento, dei Comuni di Santa Maria a Vico, Sant’Agata De’ Goti, Montesarchio, Rotondi e della Camera di commercio di Benevento.

I motociclisti verranno accolti sabato 11 Settembre 2021 presso la Pinacoteca “Il Cuneo” di Santa Maria a Vico (CE), dove potranno ammirare gratuitamente le circa 200 opere esposte di autori di fama internazionale, come Salvator Dalì, Giorgio De Chirico, Mario Schifano, Marco Lodola, Remo Brindisi, Armando De Stefano, Rabarama e tanti altri parteciperanno, inoltre, all’inaugurazione della mostra personale dell’artista Giuseppe Rava di Faenza, presente in sede.

La manifestazione con la sfilata delle moto avrà inizio domenica 12 Settembre, presso Caudina Auto, alle ore 9.00 dove tutti i motociclisti si raduneranno.


Non mancheranno ospiti come l’Arch. Graziella Viviano di Roma che, dopo la prematura perdita della figlia, per un tragico incidente in moto, si batte da anni per la sicurezza stradale, portando la sua testimonianza con diverse presenze ospite di Reti nazionali e Luciano Benedetti, autore della poesia “motociclisti, strana meravigliosa gente” conosciuta ovunque, tradotta e recitata in diverse lingue.


Gli ospiti (previste al momento oltre 500 moto), dopo la registrazione e la colazione, partiranno per una sfilata motociclistica tra le bellezze storiche e paesaggistiche della Regione Campania, facendo tappa per una visita guidata gratuita a Sant’Agata De’ Goti (BN), riconosciuto come uno dei 100 borghi più belli d’Italia.

La sfilata si conclude presso l’Hotel Ristorante Guardanapoli di Cervino (CE) con il pranzo di beneficenza, dove oltre al buon cibo ed alla dimostrazione dell’attività dell’associazione e dei risultati raggiunti, ci saranno artisti che allieteranno il pranzo (voce Anny Ross, sax Peppe o Blues e percussioni elettroniche e convenzionali Alberto Borino). Sarà presente, inoltre, il Centro Studi Danza “Fame” che eseguirà uno spettacolo sul tema dell’autismo.
Tutto l’evento sarà seguito dal motoreporter Dobermannstyle.

Dichiarazioni del Dott. Luca Nuzzo

L’evento è unico nel suo genere e mette in risalto la nobiltà d’animo dei motociclisti che per l’occasione indosseranno tutti camicia e papillon (regalato dall’Associazione ai primi 300 partecipanti che arriveranno al punto d’incontro!).

Il fine è anche quello di dare un’immagine diversa da quella stereotipata dei bikers “brutti e cattivi”. Ma soprattutto vuole sensibilizzare la società sull’autismo, disturbo ancora poco conosciuto e compreso, dando informazioni e mettendo in luce comportamenti corretti da utilizzare con i bambini ed i ragazzi che purtroppo soffrono di questo disturbo.

Avendo, l’evento, ormai un attenzione di carattere nazionale, oggi risulta più facile parlare di questo argomento per molti ancora sconosciuto. La maggiore disabilità è quella sociale, dovuta purtroppo alla poca informazione e conoscenza di questi ragazzi, che sono spettacolari.

Perché faccio questo? Perché essendo un esperto nel campo dei disturbi del neurosviluppo mi sembra il minimo che possa fare per donare una vita migliore sia ai bambini che ai ragazzi autistici, sia alle loro famiglie. Anche un piccolo successo nell’autonomia personale può essere un grande traguardo per la vita di queste famiglie.

Ringrazio gli specialisti che mi invogliano nel portare avanti questa ricerca ed in particolare il Prof. Antonio Bernardo della Cornell University di New York, che dopo aver letto le 100 pagine del libro “La mia motoTerapina” ed avermi onorato curandone la presentazione nel dicembre del 2018, mi consigliò di non abbandonare il progetto che oggi mi permette di andare a letto con il sorriso stampato sul volto sapendo che qualcosa in più si può sempre fare.

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